Lo abbiamo conosciuto nell’aprile del 2014, quando il cantiere era ancora una spianata di terra battuta. Il 7 novembre Gianfranco Tallarini dice addio al cantiere di Expo e noi siamo con lui nel suo ultimo giorno di lavoro. La ditta per cui lavora Gianfranco, la Sile Costruzioni, ha lavorato sul cantiere per un anno e mezzo e lo ha visto crescere dal nulla. Bergamaschi doc, hanno lavorato sulla piastra e su infrastrutture e manufatti che resteranno in eredità a Milano: via d’acqua, vasche di pompaggio, fontane. Questo addio segna il passaggio che sta avvenendo sul cantiere. La carpenteria strutturale, il lavoro più lungo e complesso, lascia il posto alle carpenterie leggere, il montaggio dei prefabbricati che daranno un volto all’Esposizione Universale di Milano.