Godard diventa personaggio, tra omaggio e commedia. L'intervista a Louis Garrel che lo interpreta
di Laura Squillaci
Chissà cosa penserà, con il suo brutto carattere, Jean Luc Godard nel vedersi ritratto così da Michel Hazanavicius in Le Redoutable, film in concorso per la Francia in questa 70/a edizione del Festival di Cannes. Il Godard interpretato da Louis Garrel (qui intervistato dsa Laura Squillaci) e il suo impegno maoista nel 1968 vengono messi un po' alla berlina anche se il regista in conferenza stampa ci tiene a dire:"Godard è un grande uomo così lo abbiamo solo umanizzato". Il film che uscirà in Italia con Cinema di De Paolis, racconta solo pochi anni della vita del critico e regista della Nouvelle Vague, quelli della svolta da un cinema d'impegno, ideologico, a quello più sentimentale e aperto. Quegli stessi anni in cui vive la storia d'amore con Anne Wiazemsky (Stacy Martin). Ma protagonista di questo film del premio Oscar Hazanavicius, è anche il '68.