Greta Thunberg: "Le nostre richieste ignorate" e convoca lo sciopero per il clima a Davos
Finché la scienza sarà ignorata e i fatti non saranno presi in considerazione, ha detto l'attivista svedese, i leader potranno andare avanti a far finta di nulla
Il World Economic Forum di Davos ha "completamente ignorato" le richieste sul clima avanzate dalla giovane attivista svedese Greta Thunberg. Lo ha denunciato lei stessa nell'ultimo giorno di lavori dell'élite politica ed economica riunita in Svizzera. "Abbiamo avanzato delle richieste che evidentemente sono state del tutto ignorate. Ma noi ce lo aspettavamo", ha detto la l'attivista svedese che ha chiesto in particolare la fine immediata del finanziamento dei combustibili fossili. Finché la scienza sarà ignorata e i fatti non saranno presi in considerazione, ha continuato, i leader potranno andare avanti a ignorare la situazione. Nell'ultimo giorno di lavori del Forum, dopo la conferenza stampa, Greta e altri giovani attivisti giunti in Svizzera da tutto il mondo, hanno manifestato a Davos in piazza nel consueto sciopero del clima del venerdì.
School strike week 75. Davos! #fridaysforfuture #climatestrike #schoolstrike4climate pic.twitter.com/ZKtH7a9djE
— Greta Thunberg (@GretaThunberg) January 24, 2020
Nel suo intervento al Forum economico mondiale, Angela Merkel ha aperto al dialogo sul clima con i giovani , argomento liquidato piuttosto sbrigativamente da Donald Trump. L'accordo di Parigi per frenare il riscaldamento globale "potrebbe essere una questione di sopravvivenza per l'intero continente", ha sottolineato la cancelliera dicendo tutto il contrario di Trump, che aveva descritto come "profeti di sventura" Greta e i numerosi attivisti per il clima a Davos e che si era limitato ad aderire al piano per piantare un miliardo di alberi.
"L'impazienza dei giovani va colta positivamente come qualcosa di costruttivo. Ho 65 anni, ma è ovvio che loro hanno tutto un altro orizzonte di vita, perciò siamo chiamati ad agire", queste le parole di Angela Merkel.
Meno comprensivo è stato il ministro del Tesoro Usa Steven Mnuchin che ha detto all'adolescente svedese Greta Thunberg di andare a studiare prima di chiedere lo stop ai combustibili fossili, spingendo l'attivista per il clima a rispondere che non "ci vuole una laurea" per capire la scienza. "Dopo che sarà andata a studiare economia all'università, potrà tornare a spiegarci che cosa pensa", aveva detto Mnuchin ai giornalisti. In una serie di tweet, Greta ha spiegato: "Il mio anno sabbatico finisce ad agosto, ma non ci vuole una laurea in economia per capire che il nostro limite di carbonio di 1,5 gradi e i sussidi e gli investimenti in combustibili fossili in corso non sono sufficienti. Quindi, o ci dite come raggiungere questa mitigazione o spiegate alle generazioni future e a quelle già colpite dall'emergenza climatica perché dovremmo abbandonare i nostri impegni per il clima".