Ambiente. Greta molla gli ormeggi e traversa l'Atlantico a vela: destinazione la "Cop25" di New York
La sedicenne ha preferito lo yacht da regata capitanato dal marinaio tedesco Boris Herrmann e Pierre Casiraghi di Monaco a un più rapido e comodo viaggio in aereo perché, ha fatto sapere, i voli emettono troppa CO2
Inizia oggi da Plymouth il viaggio in barca a vela di Greta Thunberg, la giovane attivista svedese, verso gli Usa dove parteciperà al vertice sul clima delle Nazioni Unite, la Cop25 in programma a New York il 23 settembre ma anche alle proteste contro i cambiamenti climatici che si svolgeranno il 20 e il 27 settembre.
L'ispiratrice del movimento dei Fridays for Future ha preferito Malizia II, lo yacht da regata capitanato dal marinaio tedesco Boris Herrmann e Pierre Casiraghi di Monaco, a un più rapido e comodo viaggio in aereo. Decisione presa perché, ha fatto sapere la sedicenne, i voli emettono troppa CO2.
L'imbarcazione scelta, invece, è "zero emissioni": solo energia da fonti rinnovabili, garantita da pannelli solari e turbine sottomarine. È il primo viaggio in barca a vela per l'attivista che non è sembrata preoccupata dalle difficoltà dell'impresa né dalle condizioni spartane di un viaggio di questo genere. Con lei, comunque, a bordo anche suo padre, Svante Thunberg, e il regista Nathan Grossman.
Greta visiterà anche il Canada e il Messico prima di raggiungere la conferenza annuale delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici che si terrà in Cile a dicembre.