"Guardami negli occhi quando ti parlo!". E la sfuriata del diplomatico russo diventa virale
"Non ti azzardare più a insultare la Russia", così Vladimir Safronkov al rappresentante britannico
"Guardami negli occhi quando ti parlo!": è diventato virale sui social russi il "poco diplomatico" attacco del rappresentante permanente di Mosca all'Onu, il vice ambasciatore Vladimir Safronkov, al collega britannico nel dibattito per la risoluzione sulla Siria al Consiglio di sicurezza. "Non ti azzardare più a insultare la Russia", ha insistito Safronkov che si è rivolto nella propria lingua e dandogli del 'tu' a Matthew Rycroft, il quale aveva accusato il Cremlino di sostenere il regime "criminale e barbaro" di Bashar al Assad in Siria.
"Sei spaventato", ha insistito Safronkov, "non dormi la notte, perché stiamo per collaborare con gli Stati Uniti. Ti fa paura e stai facendo di tutto per sabotare" questa cooperazione.
Londra è stata la principale promotrice di una risoluzione per chiedere al regime di Damasco di collaborare a un'inchiesta sull'attacco con armi chimiche del 4 aprile nella provincia di Idlib, su cui Mosca ha messo il veto. "Accettare la bozza occidentale voleva dire legittimare il raid americano in Siria": sostiene Safronkov che rilancia: "Avete paura di una indagine imparziale, quella che chiede la Russia".
Le agenzie di stampa russe hanno descritto l'uscita di Safronkov come un trionfo sull'arroganza britannica e la frase "Perché non mi guardi?" è diventata un tormentone anche se sul sito ufficiale della rappresentanza russa all'Onu, la trascrizione del discorso ha edulcorato il linguaggio del diplomatico: per esempio, è stato cambiato il colloquiale 'tu' con il piu' formale 'lei'.
Sui social, c'è chi ha postato il video dell'intervento col commento "Come non rimpiangere Churkin", il precedente rappresentante russo all'Onu, Vladimir Churkin, deceduto di recente. Altri hanno preso in giro la celebre scuola diplomatica russa, paragonandola a un gruppo di 'gopnik', termine colloquiale paragonabile al nostro 'tamarri'. E qualcuno ha rimesso in circolazione la foto della scarpa brandita e sbattuta sul tavolo dal segretario generale del Partito comunista sovietico Nikita Krusciov, in un celebre intervento all'Onu nel 1960.
La risoluzione Onu sull'attacco chimico in Siria
La Russia continua a fare scudo all'alleato siriano tra le condanne pressoché unanimi e il voto su un testo comune che continua a slittare, paralizzando di fatto l'azione dell'Onu che resta impotente.
Il no di Mosca alla bozza di risoluzione elaborata da Gran Bretagna, Francia e Stati Uniti si è fatto sentire forte e chiaro in apertura dell'ennesima riunione del Consiglio di Sicurezza provocando quindi un nuovo stallo sul voto accompagnato da un ulteriore inasprimento dei toni. L'inviato speciale Onu per la Siria, Staffan de Mistura, è risoluto nel sottolineare che "i fragili progressi raggiunti in Siria sono in grave pericolo", affermando che servono "progressi irreversibili", ma soprattutto è "urgente" trovare "consenso tra i maggiori attori in Siria per sostenere concretamente" una soluzione politica. Eppure il suo monito sembra cadere nel vuoto.
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Russia's deputy ambassador to the UN, Vladimir Safronkov, going 'La-la-la-I can't hear you' as questions get 'awkward'. #KhanSheikhoun pic.twitter.com/sjt4dmEaro
— Tim Coker (@Mothy62) 5 aprile 2017
#UN Vladimir Safronkov to @MatthewRycroft1 : "Look at me when I'm speaking"#Syria pic.twitter.com/8dj5ukDYQw
— طارق الدمشقي (@Mendeshor) 13 aprile 2017
TheLibertyEagle: “Don’t you dare!!!” Russian UN ambassador Safronkov slams UK’s Rycroft https://t.co/m7oC5BYlEC pic.twitter.com/xaKvaocYKU #…
— George McGMaryland (@McGMaryland) 13 aprile 2017
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