Gulliver's Gate, a New York il mondo in miniatura
Nel progetto ha lavorato un'azienda italiana. La nostra penisola è rappresentata con la Torre di Pisa, piazza San Marco (Venezia), San Pietro e il Colosseo (Roma), le Cinque Terre ed alcuni comuni del centro Italia colpiti dal terremoto
Il mondo si fa piccolo e concentrato e lo si può ammirare tutto insieme. È questa l'idea del Gulliver's Gate, inaugurato a New York. La porta di Gulliver, che riproduce le bellezze mondiali in miniatura, si trova sulla 44/a strada tra la settima e l'ottava avenue, a due isolati da Times Square. Realizzato su una superficie di oltre 4500 mq, l'allestimento vanta 300 plastici riprodotti in scala 1:87. Ci sono i monumenti di New York, dal ponte di Brooklyn al World Trade Center, passando per la celebre Times Square. Muovendosi un po' si raggiunge facilmente l'Europa, l'Asia, l'America latina, la Russia e il medio Oriente. Al momento manca l'Africa, che presto sarà rappresentata.
Il Gulliver's Gate è ispirato all'italia in miniatura di Rimini, con qualche differenza. Innazitutto, la versione americana è più piccola e la struttura è stata realizzata al coperto. La parte pià grande del progetto, vede una partecipazione italiana. La realizzazione dell'Europa e della Gran Bretagna è stata affidata alla Costa General Display Srl, un'azienda dell'Emilia Romagna specializzata in progettazione, design e produzione di parchi a tema, attrazioni e miniature. Il plastico italiano confina con la Grecia e la Spagna. Poco oltre c'è la Francia e di fronte il Regno Unito.
"Il plastico più grande - ha dichiarato Paolo Rambaldi, capo progetto - rappresenta Europa e Regno Unito per una superficie di 180 metri quadrati". Rambaldi ha spiegato che il lavoro di assemblamento a New York è cominciato lo scorso dicembre ed è stato ultimato a marzo. Aperto tutti i giorni dalle 9 alle 22, ai visitatori sarà consegnata una chiave con la quale potranno azionare i monumenti del plastico visitato.