I 30 anni di Emma Watson, dalla streghetta Hermione di Harry Potter alla saggia Meg di Piccole Donne
Nel 2014 Emma Watson è stata nominata ambasciatrice di buona volontà dall'UN Women, l'organizzazione delle Nazioni Unite che si occupa della parità di genere
Emma Watson, la "piccola" Hermione di Harry Potter compie 30 anni: amata dai ragazzi cresciuti con lei nella lunga saga del maghetto di JK Rowling è diventata negli anni oltre che un'attrice stimata (da The Circle a Noi siamo infinito, da La Bella e La Bestia disneyana all'ultimo Piccole Donne) una influente attivista dei diritti delle donne, della gender equity e della 'singletudine' (single e felice è il suo motto dichiarato). Il suo profilo Instagram conta 56 milioni di follower e la si vede spesso partecipare a manifestazioni o a campagne di sostegno.
Nata il 15 aprile 1990 a Parigi, dove ha vissuto fino all'età di cinque anni, ne aveva appena 11 anni quando fu scelta per la parte di Hermione Granger, la ragazzina con i capelli lunghi e mossi e le lentiggini, compagna di scuola di Harry Potter e Ron Weasley nella scuola di magia di Hogwarts nel primo Harry Potter. La sua carriera inizia proprio con le audizioni per i personaggi ispirati ai romanzi di J. K. Rowling, iniziate nel 1999. Emma Watson è in tutti gli episodi della saga. A partire da "Harry Potter e la pietra filosofale", del 2001, "Harry Potter e la camera dei segreti", 2002, "Harry Potter e il prigioniero di Azkaban", 2004, e "Harry Potter e il calice di fuoco", 2005, fino a "Harry Potter e i Doni della Morte", seconda parte uscita nel 2011.
Il "primo" incontro tra Hermion, Harry e Ron
Sul grande schermo si è distinta anche in successivi progetti come "Noi siamo infinito", adattamento di un romanzo epistolare del regista Chbosky, "Bling Ring", con al centro la storia di una banda di giovani ladruncoli di Los Angeles, "La bella e la bestia", remake del famoso film d'animazione del 1991, e più di recente "The Circle", nel 2017, basato sul romanzo fantascientifico di Dave Eggers, e "Piccole donne", arrivato pochi mesi fa nelle sale, adattamento del celebre romanzo di Louisa May Alcott.
Nel 2011 Watson e apparsa anche in "Marilyn" di Simon Curtis insieme a uno straordinario cast di attori candidati all'Oscar, a partire da Michelle Williams e Kenneth Branagh. Numerosi i riconoscimenti in carriera sia per le interpretazioni in "Harry Potter" che per gli altri lavori. Nel suo primo lungometraggio nel mondo magico ha conquistato uno Young Artist Award come miglior giovane attrice protagonista. Nel 2012 ha vinto agli MTV Movie Awards il premio di migliore cast con Daniel Radcliffe, Rupert Grint e Tom Felton per la seconda parte di "Harry Potter e i Doni della Morte". Nel 2016 invece il riconoscimento per la miglior performance in un film per "La Bella e la Bestia", pellicola di grande successo al botteghino, oltre un miliardo di euro d'incasso, il musical con i maggiori incassi di sempre. Nel 2014 è stata premiata come artista britannico dell'anno al BAFTA Awards.
Crescendo, Emma Watson è diventata testimonial influente di questioni femministe ma anche impegnata nella sostenibilità della moda: è il volto di Good on You la piattaforma che 'dà i voti' alla moda in termini di diritti dei lavoratori, eticità del processo produttivo e distributivo e della provenienza dei materiali. E proprio in questa veste è apparsa su Vogue edizione inglese.
Nel 2014 Emma Watson è stata nominata ambasciatrice di buona volontà dall'UN Women, l'organizzazione delle Nazioni Unite che si occupa della parità di genere e il pari ruolo delle donne nel mondo. Celebre è un discorso pronunciato dall'attrice all'Onu in occasione del lancio della campagna #HeforShe che metteva in evidenza le difficoltà legate alla parola "femminismo", per come viene recepita dagli uomini e anche da alcune donne. Il messaggio fu ripreso dai media di tutto il mondo e seguito da interventi di personaggi del mondo dello spettacolo.
Durante la quarantena sta sostenendo la campagna #StayHome per fermare la diffusione del coronavirus. Watson ha pubblicato un post per sottolineare che l'autoisolamento salva la vita. "Mia nonna ha più di 70 anni,quindi è particolarmente vulnerabile", ha scritto in un cartello esposto nel post. "Mia mamma è una diabetica di tipo 1 e la mia migliore amica è un professionista sanitario. #IStayhomeforthem".
E proprio in questi giorni di isolamento, il mondo sta riscoprendo la saga di Harry Potter. Nel nostro Paese, i libri sono di nuovo presenti in quasi tutte le classifiche editoriali.