I cani blu di Mumbai
Inquinamento industriale: il fiume trasformato in tintoria
Il caso è esploso per la denuncia di alcuni cittadini di Navi Mumbai (Nuova Mumbai) che hanno avvistato per la strada alcuni cani blu e dopo che alcune foto erano state postate sui social media. Ne è seguita la denuncia da parte di alcuni ambientalisti locali al MPCB, l'autorità della regione del Maharashtra per il controllo dell'inquinamento.
"Era incredibile vedere il manto di qui cani diventato completamente blu," dice Arati Chauhan, responsabile del Nucleo di Protezione degli Animali di Navi Mumbai che aveva rilanciato sul suo profilo Facebook le foto scattate in prima istanza da Deppak Gharat denunciando che "gli inquinatori della zona industriale di Taloja non solo rovinano le falde acquifere e mettono a rischio gli esseri umani, ma colpiscono anche gli animali, gli uccelli e i rettili."
La denuncia ha fatto scattare una indagine e oggi ecco i risultati.
Una azienda locale che riversava i rifiuti non trattati della lavorazione industriale e i residui della polvere colorante blu nel fiume Kasadi a Taloja è stata chiusa. I cani, immergendosi nelle acque del fiume finivano per subire la clamorosa tintura.
Il responsabile locale dell'Autorità di controllo, sentito dall'Hindustan Times ha detto: "C'è una serie precisa di norme che tutti gli stabilimenti devono seguire. Dopo che i nostri agenti hanno confermato la storia dei cani blu abbiamo fatto una verifica dettagliata dell'impianto e constatato che non una delle regole stabilite dalla legge per la prevenzione dell'inquinamento veniva rispettata."
Secondo i resoconti erano almeno cinque i cani che vivono intorno all'area industriale ad essere diventati blu a causa degli sversamenti. I veterinari locali hanno ricoverato uno degli animali per sottoporlo a dei test che hanno dato esito fortunatamente negativo: il cane era sano, non aveva alcuna infezione e la tinta blu era solubile all'acqua.