L'incredibile storia dei giochi Atari sepolti nel deserto di Alamogordo
Ritrovati nell'aprile scorso ad Alamogordo, alcuni videogame smaltiti illegalmente nel 1983 sono diventati dei pezzi di storia. "Ci fu una grossa crisi del settore e la leggenda diceva che l’Atari, per liberarsi tutti i prodotti invenduti senza ulteriori costi di smaltimento, decise di scaricarli abusivamente nel deserto”, racconta il direttore del VideoGame Museum di Roma Marco Accordi Rickards. Forse non andò esattamente come vuole la tradizione, però effettivamente nell'aprile scorso in New Mexico dal terreno emersero interi carichi di confezioni di giochi e di console, in quello che si può considerare il primo caso di archeologia dei videogiochi della storia. Oggi quegli oggetti fanno impazzire i collezionisti e sono parte di una nuova sezione del Vigamus,dove li si può anche provare