I migranti afghani dalla rotta balcanica a Trieste
Arrivano a gruppi di 50 ogni giorno, dalla porta a est del Carso Triestino. Sono soprattutto giovani migranti afghani, ma ultimamente si vedono arrivare anche donne e intere famiglie. Provengono dalla rotta balcanica. Passano il confine tra Slovenia e Italia di notte, dormendo nei boschi sopra Trieste. Poi all'alba abbandonano zaini, vestiti e scarpe consumate dalla traversata ed entrano in città, nella speranza di una nuova vita in Europa. Emanuela Bonchino all'alba li ha incontrati. Le hanno raccontato di essere partiti dalla Bosnia, a piedi, camminando per otto giorni quasi senza mangiare né bere. Le hanno mostrato i piedi rovinati. Ma quello dalla Bosnia è solo l'ultimo tratto di in lungo viaggio iniziato anni prima