I tifosi non dimenticano: festa e fuochi d'artificio per il compleanno di Maradona
Il grande campione avrebbe compiuto 61 anni
Da Napoli a Rosario, i tifosi non hanno dimenticato Diego Armando Maradona, il grande campione scomparso il 25 novembre dello scorso anno per un attacco di cuore all'età di 60 anni. Il 30 ottobre il Pibe de Oro avrebbbe compiuto 61 anni e la ricorrenza è stata celebrata in tutto il mondo. Grande festa a Napoli con fuochi d'artificio a San Giovanni a Teduccio davanti al gigantesco murale dedicato a El Pibe da Jorit, mentre in Argentina i fan si sono dati appuntamento a Rosario dove negli anni 90 è nato un particolare fan club che "venera" il campione come se fosse un dio. I tifosi si sono radunati e hanno applaudito a lungo il loro idolo, anche se in tanti hanno versato molte lacrime perché era la prima volta che questo rito annuale veniva compiuto in sua memoria.
"Penso che questo sia il piu' grande movimento di Maradona nel mondo", ha detto Alejandro Veron, uno dei fondatori della "chiesa" che vanta migliaia di "seguaci" in piu' di 50 paesi. I tifosi hanno condiviso storie sul "Pibe de oro" e hanno cantato canzoni tradizionali dei tifosi argentini in diverse occasioni. Hanno anche partecipato a rievocazioni dei gol più memorabili del campione. "Dopo il 25 novembre, molte persone hanno capito di amare Maradona", ha detto Alejandro Veron, per il quale "Diego è il calcio".La celebrazione è stata una della serie di omaggi tenuti in Argentina per onorare la memoria di Diego Maradona. Quello senza dubbio più importante, si è tenuto allo stadio Bombonera di Buenos Aires, durante la partita tra il Boca Juniors, il club amato da Maradona, e il Gimnasia y Esgrima, il club che stava allenando prima di morire.
Il presidente della Repubblica dell'Argentina, Alberto Fernandez ha dichiarato "patrimonio storico nazionale" l'abitazione di Villa Fiorito in cui Maradona è nato e cresciuto e in tutte le gare di questo turno del campionato vi sarà un breve stop al 10' di ogni partita. Negli stadi verranno proiettate immagini ad hoc sui maxischermi, mentre dagli altoparlanti verrà trasmessa la canzone di Rodrigo Bueno dedicata all'ex calciatore del Napoli.
Sui social è arrivato il ricordo di Pelé: "Dio gli ha dato il genio, il mondo gli ha dato il suo amore - ha scritto il campione -. Oggi è il compleanno di Diego. Per sempre, in questo giorno, chiunque ami il calcio ricorderà cosa faceva con la palla. Quanto a me, personalmente, ho la possibilità di ricordare con affetto la bellissima amicizia che abbiamo avuto. Questi ricordi sono un vero regalo".
"Oggi, nel 1960, nasceva il più grande. Buon compleanno, Diego!", ha scritto su Twitter il Napoli. Il colore azzurro è strettamente legato a Maradona, come lo è a Lorenzo Insigne, attuale 'bandiera' del Napoli che ha realizzato 114 gol con i partenopei ed e' vicino a raggiungere i 115 segnati da Maradona con la maglia azzurra: "Ma raggiungerti di cosa? Tu sei stato, sei e sarai irraggiungibile... di solito si dice che si lascia un grande vuoto ma per noi non e' stato cosi'. Tu sei qui sempre con tutti noi nei racconti della gente, nei filmati, nei murales, nei pensieri di tutti noi. Di tutti noi Napoletani, te compreso. Buon compleanno Diego". Napoletano doc anche Fabio Cannavaro: "Buon compleanno Diego, ovunque tu sia".
"Oggi nasceva una leggenda… Diego Armando Maradona", scrive la Uefa sui social. Ed anche l'Afa, la Federcalcio argentina, è scesa in campo e in occasione del compleanno di Diego ha previsto "l'entrata in campo dei giocatori con una maglietta con il suo volto e i capitani delle squadre indosseranno al braccio una fascia celeste e bianca con la iconica sagoma di Maradona". Messaggio anche da parte della Lega Serie A: "Piu' di un calciatore. Piu' di un campione. Piu' di una leggenda".
Il prossimo 28 novembre, prima di Napoli-Lazio, nello stadio che porta il suo nome, verrà svelata una statua che lo raffigura: una scultura a grandezza naturale, per un calciatore che è stato di grandezza innaturale. Il 10 per sempre nella sua cittaà.