A Berlino torna Ifa 2020: la grande rassegna tech ridotta, causa Covid, a piccolo evento
La fiera dell'elettronica di consumo che anticipa le novità per Natale quest'anno ha una formula mista online e in presenza. Molti dei grandi espositori hanno dato forfait
E’ l'evento più antico della tecnologia di consumo, ma quest’anno Ifa, tenutasi per la prima volta nel 1924, si preannuncia molto simile alle fasi finali della Champions League: i giocatori sono in campo, lo staff di supporto è sulle laterali, ma lo stadio è vuoto.
Piccoli stand, poche persone ammesse, grandi spazi semivuoti. La grande fiera della tecnologia elettronica di consumo di Berlino apre i battenti per una edizione in formato molto ridotto, a causa della pandemia.
"Una normale Ifa, con 240.000 visitatori e 6.000 rappresentanti dei media da 80 paesi semplicemente non è pensabile", ha detto all’agenzia Reuters il direttore dell’evento, Dirk Koslowski, quest'anno aperto solo agli operatori del settore e ai media. La "Special Edition 2020" della fiera durerà soltanto 3 giorni (fino al 5 settembre) e può accogliere fino a 750 persone alla volta, con spazi separati per gli affari.
Sono circa 100 gli espositori. Fra i grandi assenti, secondo i media tedeschi, Samsung, Sony, Philips, Lenovo e Amazon, mentre Miele, Bosch, Siemens Hausgeraete e Qualcomm sono presenti con delle conferenze stampa.
E’ una versione "ibrida" della rassegna - che tradizionalmente dà il via alla stagione dello shopping prenatalizio - con una combinazione di eventi online e di persona. "Grandi eventi in presenza sono cambiati per sempre”, afferma l’analista Paolo Pescatore: "E’ difficile partecipare di persona quando mancano prodotti da vedere e con tutte le keynote trasmesse in streaming online".