Il "bacio di addio" della sonda Cassini
Ultima orbita intorno a Titano, venerdì il tuffo finale dentro l'atmosfera di Saturno
Cassini è giunta al termine del suo lungo viaggio. La sonda spaziale della Nasa ha compiuto la sua ultima orbita intorno aTitano, la grande luna di Saturno. Questo passaggio, informalmente definito dagli ingegneri dell'agenzia spaziale come il "bacio di addio", precede il tuffo finale di venerdì dentro l'atmosfera di Saturno
"Negli ultimi dieci anni la relazione tra Cassini e Titano è stata molto stretta. La sonda e la luna di Saturno si sono "incontrati" praticamente ogni mese," dice Earl maize, responsabile del progetto Cassini al Jet Propulsion Lab della Nasa in California, "Questo incontro finale ha il sapore agrodolce di un addio, ma come è successo durante tutta la missione, la forza di gravità di Titano sta di nuovo proiettando Cassini dove abbiamo bisogno che vada."
Cassini ha raggiunto il punto più vicino a Titano lunedì scorso alle 19:04 GMT, ad una distanza di 119,049 km dalla superficie del satellite. Questo "incontro" ha fornito la spinta gravitazionale necessaria per proiettare Cassini verso la drammatica fine del suo viaggio quando entrerà in contatto con l'atmosfera di Saturno.
Uno degli ultimi contatti con la Terra è previsto per oggi, secondo i programmi della Nasa. Immagini e altri dati scientifici raccolti durante l'incontro dovrebbero affluire nel centro della Basa poco dopo. I navigatori analizzeranno la traiettoria della sonda in modo da confermare che sia nell'assetto previsto per tuffarsi dentro l'atmosfera di Saturno venerdì prossimo nel luogo e nel momento previsto.
Si tratta di un "suicidio" programmato al termine di una missione durata 13 anni. Questo tuffo fatidico della longeva sonda è una conclusione ampiamente anticipata - il 22 aprile scorso la spinta gravitazionale di Titano aveva messo la navicella spaziale, un veicolo che pesa due tonnellate e mezzo, sulla traiettoria verso la distruzione.
Dopo che avrà iniziato la sua discesa verso Saturno Cassini perderà il contatto radio con la Terra in un paio di minuti ma la sua strumentazione a bordo continuerà a funzionare fino all'ultimo istante raccogliendo dati. In particolare il INMS, uno spettrometro che analizzerà "live" la composizione dell'atmosfera del pianeta con gli anelli, potrebbe fornire interessanti informazione circa la formazione e l'evoluzione di Saturno.
Giovedì, secondo i piani della Nasa, altri strumenti di Cassini faranno osservazioni dettagliate e in alta risoluzione delle aurore, della temperatura e dei vortici ai poli del pianeta. La fotocamera a bordo darà una ultima "occhiata" a Saturno il giorno prima del tuffo finale e sarà disattivata poco prima dell'inizio della discesa.
Lanciata nel 1997 la sonda cassini raggiunse Saturno nel 2004 e da allora ne ha osservato gli anelli e le lune facendo numerose importanti scoperte e fornendo agli scienziati una grande mole di materiale su cui lavorare. Adesso, ormai a "serbatoio vuoto" è giunto il momento di dire addio.