Il cervo-topo esiste: fotografato per la prima volta. In Vietnam l'esemplare di una specie "estinta"
Il suo ultimo avvistamento ufficiale risaliva a oltre 25 anni fa. Si tratta del primo esemplare dell'elenco dei 25 mammiferi più ricercati dalla "Global Wildlife Conservation" a essere stato ritrovato
La Global Wildlife Conservation (GWC), insieme al Southern Institute of Ecology e il Leibniz Institute for Zoo and Wildlife Research hanno riscoperto una specie selvatica che gli scienziati non avvistavano più dal 1990: il "tragulo del Vietnam" noto anche come il cervo-topo del Vietnam.
Si tratta di un piccolo mammifero roditore, dal dorso argentato e le dimensioni di un coniglio, che vive in una regione del Vietnam devastata da bracconaggio e trappole. Non è né un topo né un cervo, si tratta dell'ungulato più piccolo del mondo: ha un carattere timido e solitario, sembra camminare sulla punta degli zoccoli e ha due piccole zanne. Di solito non arriva a pesare 10 chili.
Il suo ultimo avvistamento ufficiale risaliva a oltre 25 anni fa ed è il primo esemplare dell'elenco delle 25 specie più ricercate dal GWC ad essere stato riscoperto.
"Non avevamo idea di cosa avremmo trovato, quindi siamo rimasti sorpresi e felici quando abbiamo analizzato le fototrappole trovandovi le immagini del cervo-topo dal dorso argentato", ha detto An Nguyen, scienziata associata per la conservazione presso il GWC e leader della spedizione di ricerca. "Per molto tempo queste specie hanno fatto parte solo del nostro immaginario. Scoprire che in effetti sono ancora li fuori è il primo passo verso la certezza che non le perderemo di nuovo. Ci stiamo muovendo velocemente per capire come proteggerle nel migliore dei modi".
Il cervo-topo era stato descritto per la prima volta nel 1910, quando erano stati individuati quattro esemplari nel sud del Vietnam. Nel 1990 una spedizione russa ne trovò un quinto esemplare ma non si sa quasi nulla di questa specie, delle sue abitudini o del suo stato di conservazione. Per questo le sarà assegnata priorità molto alta tra i mammiferi della regione Annamita.
Dopo numerose testimonianze da parte della popolazione locale e dei rangers, che riferivano l'avvistamento di tragulidi grigi - differenti dai tragulidi dal dorso d'argento - il team di ricerca aveva piazzato tre fototrappole nell'area indicata. Il risultato, dopo 5 mesi di appostamento, è stata una collezione di 275 fotografie. Nella stessa area sono stato quindi piazzate altre 29 fotocamere che hanno regalato altre 1881 foto.