Il quasi cristallo impossibile: alla ricerca della pietra che non dovrebbe esistere
Un tempo si conoscevano solo due modi per i quali gli atomi potevano aggregarsi per formare la materia allo stato solido: caotico o cristallino. Da alcuni anni la scienza ne contempla un terzo: il quasi cristallo
Apparso per sbaglio in laboratorio nel 1984, descritto matematicamente come una doppia simmetria dissonante, in cui due diversi pattern si mescolano a formare figure complesse, il quasi cristallo, appena comparso, ha suscitato un infuocato dibattito. E’ uno scherzo della chimica o un vero e proprio stato della materia?
Il ritrovamento, prima tra gli scaffali del museo di Firenze, e poi nella remota regione siberiana della Kamchakta ha messo fine alle incertezze: diversi grani perfettamente quasi cristallini, di lontana origine aliena, sono caduti sulla terra “a bordo” su di un meteorite vecchio quattro miliardi di anni.
Luca Gaballo racconta la storia di questa avventurosa e complessa ricerca, dalle teche del museo geologico di Firenze, tra persone scomparse, diari segreti, ex agenti del Kgb e contrabbandieri grazie alla viva voce dei protagonisti: il geologo italiano Luca Bindi e il cosmologo statunitense Paul Steinhardt.