Sesto giorno di presidio dei migranti sulla scogliera di Ponte San Ludovico, a Ventimiglia, il terzo dopo lo sgombero da parte della polizia e dei carabinieri, il primo del Ramadan. I musulmani hanno aspettato con ansia la festa, con l'arrivo dell'imam da Nizza e la cena rituale che apre il mese di digiuno. Da oggi nessuno di loro a meno che non sia debilitato o malato potrà mangiare e bere durante il giorno. Non sarà facile visto il caldo afoso in riva al mare ma la Croce rossa e la Croix rouge francese si sono attrezzate con un doppio turno. Ai circa 120 migranti che protestano contro la chiusura della frontiera con la Francia, è stato consentito di superare le transenne poste a loro salvaguardia nella zona della scogliera e di usufruire della spiaggia per assistere alla preghiera rituale. Alla stazione di Ventimiglia intanto da oggi i migranti si sistemeranno in un centro di prima assistenza ricavato in due grandi locali grazie a un accordo con la prefettura. Le donne e i bambini che adesso vivono per terra in un corridoio dell'atrio della stazione avranno brande e giochi colorati, docce e cibo.