Il soffio vitale della Terra verso la Luna
Una ricerca dell'Università di Osaka, pubblicata su Nature Astronomy, lascia ipotizzare che nelle rocce lunari possano essere conservate le tracce dell'atmosfera primitiva del nostro pianeta
La Terra ha da sempre inviato sulla luna una sorta di "soffio vitale", ossia un vento di particelle cariche di ossigeno. Questo lascia ipotizzare che nelle rocce lunari possano essere conservate le tracce dell'atmosfera primitiva del nostro pianeta. Lo indica su Nature Astronomy la ricerca coordinata da Kentaro Terada, dell'Università giapponese di Osaka.
Finora si pensava che altri gas della Terra, come l'azoto, raggiungessero la Luna, ma non quello più importante: l'ossigeno. I ricercatori lo hanno scoperto grazie alla sonda Kaguya dell'agenzia spaziale giapponese Jaxa, che ha raccolto le particelle in arrivo dalla Terra.
Secondo i ricercatori, i campioni raccolti sono la prova "evidente" che il vento della Terra raggiunge la Luna e deposita le particelle in uno strato profondo pochi milionesimi di metro nel suolo lunare. In questo strato, secondo i ricercatori potrebbero esserci anche le tracce dell'ossigeno dell'atmosfera primitiva della Terra, di circa 2,5 miliardi di anni fa.
Poiché la maggior parte dell'ossigeno terrestre è generato dagli organismi fotosintetici e dalle piante, questa scoperta suggerisce che la Luna, per buona parte della sua storia, è stata continuamente "contaminata" da prodotti generati dalla vita.
Le particelle di ossigeno della Terra raggiungono la Luna quando il nostro pianeta, per 5 giorni ogni 27 giorni, si frappone tra il Sole e la Luna e la scherma dal vento di particelle emesso dalla nostra stella (vento solare). Durante questo periodo, il vento solare viene deviato e le particelle intrappolate nelle regioni più esterne dell'atmosfera terrestre possono raggiungere la Luna (source: nhk).