In mezzo al Pacifico un'isola di rifiuti grande 5 volte e mezzo l'Italia
La situazione è 16 volte peggiore di quanto fosse finora stimato. 1800 miliardi di pezzi di plastica, 800mila tonnellate di rifiuti: la gigantesca isola di immondizia galleggiante tra le Hawaii e la California è grande almeno cinque volte e mezzo l'Italia, secondo un nuovo studio
La produzione di plastica supera i 320 milioni di tonnellate l'anno e una parte di questi sacchetti di plastica, bottiglie, imballaggi, reti da pesca si accumula in diversi punti dell'oceano trasportata dalle correnti marine fino a formare delle colossali isole di spazzatura, estremamente pericolose per le specie marine e l'ecosistema.
Nell'Oceano Pacifico si formano diversi vortici di immondizia e il più grande di questi, noto come il Great Pacific Garbage Patch (GPGP), si trova a metà strada tra Hawai e la California. Il GPGP è stato messo sotto la lente d'ingrandimento dei ricercatori della rivista Scientific Reports e l'analisi ha portato a risultati sconcertanti. Finora i sapeva che il problema era grave ma lo studio appena pubblicato dice che la situazione è 16 volte peggiore di quanto finora fosse ipotizzato. L'isola di rifiuti che galleggia in mezzo al Pacifico è grande 5 volte e mezzo l'Italia.
Calcolando che ogni chilometro quadrato contiene all'incirca un chilogrammo di plastica, questo grande bidone della spazzatura del Pacifico si estende per 1,6 milioni di km2, con circa 1800 miliardi di pezzi di plastica e un peso complessivo di 80.000 tonnellate. E ciò che è peggio, "aumenta in modo esponenziale", come ha spiegato Laurent Lebreton, responsabile dello studio.
Queste stime significano che l'isola di spazzatura è tra le 4 e le 16 volte superiore a quella calcolata negli studi precedenti. L'unica buona notizia è che i rifiuti, che sono per buona parte materiale da pesca abbandonato ma di dimensioni superiori ai 5 centimetri, sono tali da risultare catturabili dai sistemi di bonifica progettati dalla Ocean Cleanup Foundation.