“In piazza chi vuole diritti umani. Putin sa chi ha ucciso mio padre”
In Russia ancora fermi di oppositori legati ad Alexiei Navalny. Da Mosca parla in esclusiva la figlia di Boris Nemtsov, ex vicepremier e oppositore di Putin assassinato nel 2015. "Ci troviamo di fronte alla nascita di un nuovo movimento politico. Le persone vogliono uno stato democratico", sottolinea Zhanna Nemtsova. Su mio padre, ribadisce, non è stata fatta giustizia. L'intervista di Emma Farnè