In voga da centoquarantacinque anni, i blue jeans hanno abbattuto le barriere generazionali
Nati come tute da lavoro, i blue jean sono riusciti a rinnovarsi e conquistare il mondo bypassando i ceti sociali. Attraverso coloriture e modelli, i celebre pantaloni hanno stregato star del cinema e presidenti degli Stati Uniti: testimonial invontari Regan, Clinton, Obama e la bionda Marilyn Monroe
Ne hanno fatta di strada in un secolo e mezzo di storia: così i blue jean compiono 145 anni. Inventati da Jacob Davis nel 1871, e brevettati da Levi Strauss il 20 maggio 1873, i jeans sono nati come tute da lavoro e ben presto sono riusciti a conquistare tutte le generazioni senza mai invecchiare. Il segreto sta nel rinnovarsi ad ogni stagione, cambiando pesi, coloriture e modelli.
Da Ronald Reagan a Bill Clinton fino a Barack Obama. Da Marilyn Monroe che negli anni '50 li indossava con una semplice camicia bianca, passando a Farrah Fawcett amante dei jeans a zampa di elefante, sneakers e t-shirt rossa con le spalle scoperte, per mettere in risalto la sua chioma bionda, fino all'iconica Audrey Hepburn che in Colazione da Tiffany indossa con estrema spontaneità jeans e asciugamano tra i capelli.
Negli anni '80 anche una giovane e trasagressiva Madonna anticipava la moda indossando jeans strappati, borchie e chiodo di pelle. Per non parlare di tutte le top model da Naomi Campbell a Kate Moss che portano con classe la camicia jeans anche alle sfilate di alta moda.