Icaro fu il primo, ma a restare affascinati dal volteggiare in cielo degli uccelli furono in molti. Anche Leonardo da Vinci provò a progettare ali meccaniche imitando la natura. Ora ricercatori della Stanford University in California sono riusciti nell'impresa.
Attualmente la maggior parte dei droni sono progettati come gli elicotteri o gli aerei, cioè con ala fissa. Non possono quindi, sostenere alcuna collisione. Il team di ricercatori ha sviluppato un meccanismo con sagoma di ala di uccello in grado di modificare la propria forma, quando urta qualcosa, mantenendosi in volo. E' in grado perciò di muoversi in ambienti stretti e ingombri. Capacità questa che consentirebbe ai droni di svolgere anche importanti operazioni di ricerca e soccorso. (immagini: Reuters)