Incontri ravvicinati: l'asteroide 2020 DA4 sfiora la Terra
L'oggetto spaziale ha raggiunto il punto più vicino al nostro pianeta alle 2:05 del 4 marzo (UT), passando a 939mila chilometri di distanza
I dati della Nasa confermano il passaggio di un grosso asteroide vicino alla Terra. Secondo il CNEOS (Center for Near-Earth Object Studies) l'asteroide, che si muove alla velocità di oltre 32mila chilometri l'ora, ha raggiunto il punto più vicino al nostro pianeta alle 2:05 del 4 marzo (UT).
La distanza minima è di 939mila chilometri dal centro della Terra, circa due volte e mezza la distanza tra noi e la Luna.
Identificato come 2020 DA4, l'asteroide è largo 45 metri e fa parte della classe "Apollo", gruppo di asteroidi "Near-Earth" che occasionalmente intersecano l'orbita terrestre rendendosi potenzialmente pericolosi.
Se durante uno di questi passaggi si dovesse verificare una collisione con la Terra, molto probabilmente non ci sarebbe alcun impatto al suolo. L'asteroide brucerebbe nell'atmosfera provocando una potente esplosione in aria, equivalente a quella di diverse bombe atomiche. La maggior quantità di energia andrebbe dispersa nell'atmosfera anche se una parte di essa potrebbe comunque essere in grado di danneggiare edifici, infrangere finestre e ferire persone.
La prima osservazione del 2020 DA4 risale allo scorso 27 febbraio. Dall'analisi della sua traiettoria il CNEOS ha potuto ricostruire i futuri passaggi ravvicinati: il prossimo avverrà il 1 giugno 2022, quando l'asteroide si troverà a circa 0,014 unità astronomiche da noi, approssimativamente 2,2 milioni di chilometri.