Jeff Bezos punta alla Luna. Presentato il lander "Blue Moon"
Secondo Bezos la sua Blue Origin sarebbe in grado di rispettare la scadenza fissata dalla Casa Bianca che, entro il 2024, intende riportare astronauti americani sulla Luna
Il fondatore di Amazon e uomo più ricco del mondo Jeff Bezos, ha svelato il modello di un nuovo lander lunare (un modulo di atterraggio), che ha come obiettivo portare sulla Luna, entro il 2024, uomini e attrezzature.
Il velivolo, senza equipaggio e riutilizzabile, è stato battezzato Blue Moon ed è realizzato dalla Blue Origin, la società di Bezos impegnata nel campo dell'esplorazione spaziale.
Blue Moon sarà in grado di trasportare diverse tonnellate di materiale, grazie ai nuovi motori BE-7, progettati da Blue Origin. Con un solo viaggio, potrebbe trasportare moduli e altro materiale per la costruzione di una prima base lunare.
"È tempo di tornare sulla Luna e, questa volta, per rimanerci", ha annunciato Bezos, durante l'evento di presentazione al Washington Convention Center davanti a un pubblico di possibili acquirenti e di funzionari della Nasa.
L'obiettivo è l'allunaggio nel polo Sud del Satellite, dove sono stati trovati depositi di ghiaccio d'acqua nei crateri, che potrebbero essere sfruttati dai primi coloni. Il ghiaccio sarebbe utile per produrre non solo acqua potabile, ma anche idrogeno e ossigeno, con cui alimentare il veicolo spaziale per altre missioni nel sistema solare: il motore BE-7, infatti, funziona a idrogeno liquido.
A marzo, l'amministrazione Trump ha annunciato di volere riportare astronauti americani sulla Luna entro la fine del 2024. Nel suo discorso, Bezos ha detto che la sua Blue Origin sarebbe in grado rispettare la scadenza fissata dalla Casa Bianca, ma "solo perché" ha iniziato a progettare il suo lander nel 2016. Bezos vuole migliorare l'accesso al Satellite terrestre, che permetta la realizzazione di quella che è la sua idea di futuro, in cui gli uomini possano vivere e lavorare in stazioni spaziali orbitali, che permettano di preservare la Terra.