Jessica Springsteen, figlia del Boss, terza a Piazza di Siena
Adesso punta alle Olimpiadi di Tokyo
E' stata la stella del ritorno di Piazza di Siena, il concorso ippico romano che quest'anno si è disputato con il pubblico dopo l'edizione a porte chiuse per il Covid del settembre scorso: Jessica Springsteen, figlia del 'Boss', ha strappato un terzo posto nel Rolex Gp Roma, con un montepremi di 400mila euro, alle spalle del vincitore, il tedesco David Will, e di un'altra amazzone americana, Laura Kraut.
In una 88ma edizione molto al femminile, la 29enne del New Jersey si è fatta ammirare per la sua grande classe. Ora punta le Olimpiadi di Tokyo per le quali è già nella 'short list' dei tecnici Usa in attesa che tra fine giugno e inizio luglio venga sciolta la riserva: "C'è ancora da fare ma ho un cavallo incredibile!", ha commentato alludendo al suo stallone Don Juan Van de Donkhoeve, "il mio sogno è sempre stato quello di rappresentare gli Stati Uniti nelle competizioni internazionali, quindi quello è decisamente un obiettivo".
Jessica Springsteen, che monta a cavallo dall'età di 4 anni, è una delle migliori saltatrici d'America e ha infilato diverse vittorie, l'ultima a Fieracavalli a Verona, l'8 novembre. In lizza per i Giochi ci sono anche Kent Farrington, McLain Ward,Beezie Madden, Lucy Deslauriers, Bliss Heers, Brian Moggre, Devin Ryan, Adrienne Sternlicht e la stessa Laura Kraut.
Come cavaliere giovanile di equitazione, ha vinto le classi nella divisione pony, inclusa la Washington International Pony Equitation Classic Final, e da adolescente ha vinto il campionato nazionale ASPCA Maclay 2008. Nel suo palmares anche il George H. Morris Excellence in Equitation Championship 2009. Come concorrente adulta, nel 2011 ha gareggiato al Royal Windsor Horse Show gareggiando sul suo cavallo Vordnado Van Den Hoendrik. E' stata riserva per gli Stati Uniti alle Olimpiadi estive del 2012. Nel 2014 ha vinto l'American Gold Cup, due anni dopo ha vinto la sua prima gara di salto a cinque stelle del Grand Prix con il suo cavallo Cynar VA, ma non è entrata nella rosa dei candidati per la squadra equestre degli Stati Uniti per le Olimpiadi estive del 2016. Nel maggio 2017 ha vinto il Falcon Stakes CSI 5 al Royal Windsor Horse Show in sella a Davendy S.
L'unica figlia femmina dell'autore di "Born in the USA" e di Patti Scialfa (è nata nel 1991 quando il Boss si era appena trasferito in California dal suo New Jersey) ha un feeling particolare con l'Italia: oltre al sangue 'campano' di famiglia (la madre del 'Boss' e' originaria di Vico Equense), lei è fidanzata da tre anni con il cavaliere leccese Lorenzo De Luca. Si erano conosciuti nel mondo delle gare equestri e nel 2018 è scoccata la scintilla. De Luca è considerato tra i 10 migliori cavalieri al mondo: nel 2017 ha anche raggiunto il secondo posto e nel 2018 era arrivato secondo nel Gran Premio Roma, proprio a Piazza di Siena, un piazzamento che all'Italia mancava dal 1994. Tra l'altro lo stesso Bruce Springsteen viene avvistato ogni estate in Italia insieme alla moglie sul Lago di Como o in Costiera Amalfitana, in Sardegna o a Portofino e spesso fa le vacanze con Lorenzo e Jessica.
Nella storia di Piazza di Siena le amazzoni hanno sempre fatto bene: limitando il campo alle italiane, ecco quelle che hanno iscritto il loro nome nell'albo d'oro della Coppa delle Nazioni: la contessa Natalie Perrone de Noailles (moglie di Alessandro Perrone, a sua volta eccellente cavaliere, nonché direttore per oltre vent'anni del Messaggero), che vinse nel 1953 al fianco dei fratelli D'Inzeo; Giulia Serventi, prima sia nel 1961 e nel 1968; Lalla Novo, che primeggiò nel 1965 e 1966. Ultima in ordine di tempo, nel 2018, Giulia Martinengo Marquet, ormai azzurra di lungo corso.