Joaquin Phoenix arrestato: manifestava per il clima insieme a Jane Fonda
Con lui è finito in manette anche Martin Sheen
Dal tappeto rosso dei Golden Globe alle manette. Joaquin Phoenix è stato arrestato nel corso dell'ultima manifestazione sul clima davanti al Campidoglio a Washington organizzata da Jane Fonda, promotrice dei Fire Drill Fridays, iniziativa ambientalista sulla scia dei Fridays for Future di Greta Thunberg.
Insieme all'attore, premiato con un Golden Globe per il suo iconico ruolo di 'Joker', stavano partecipando alla manifestazione molti nomi noti tra cui Susan Sarandon, Amber Valletta e Martin Sheen, anche lui finito in manette, oltre alla veterana Jane Fonda (arrestata già cinque volte per lo stesso motivo).
Durante l'evento Fire Drill Fridays, giunto alla sua quattordicesima settimana, sono state fermate 147 persone. Venerdì la protesta è stata incentrata sulle principali banche e investitori che finanziano l'espansione dell'industria dei combustibili fossili. Phoenix, prendendo la parola, ha ringraziato Jane Fonda per averlo invitato per poi affrontare la questione della produzione della carne e dei latticini a livello industriale, "terza causa principale di danni per il clima". Poi l'invito a "scegliere che cosa consumare" per fare da subito qualcosa contro il cambiamento climatico. "A volte mi sforzo di pensare a cosa posso fare, e ci sono cose che non si possono evitare. Non posso evitare di prendere un aereo, ma posso cambiare il mio modo di mangiare, e spero che voi vogliate unirvi a questa causa", ha detto ancora. Phoenix aveva lanciato un appello per il clima anche sul palco dei Golden Globe ricevendo il premio come miglior attore protagonista. "Non sempre sono stato un uomo virtuoso", aveva detto, "ma bisogna impegnarsi di più per il pianeta. Evitiamo tutti di prendere Jet privati per andare in vacanza".
Even the Joker believes in climate change! Joaquin Phoenix calls out the meat and dairy industry for being the 3rd leading cause of the climate crisis #FireDrillFriday pic.twitter.com/NpxdC7aU38
— Fire Drill Fridays (@FireDrillFriday) January 10, 2020
Anche Jane Fonda è salita sul palco: "La crisi climatica rende la nostra nazione e tutte le nazioni meno sicure", ha detto. Ha parlato dell'Australia, che sta "vivendo un inferno" a causa degli incendi che hanno devastato decine di migliaia di ettari di bush, ucciso almeno 27 persone e milioni di animali e si è soffermata sullo "spettro della guerra": "Il movimento per il clima e il movimento contro la guerra devono unirsi. Molti di voi non hanno mai vissuto in un'epoca in cui le guerre non riguardavano il petrolio. La guerra fa male al clima" e ancora: "Se chiamati di nuovo a confrontarci con questa amministrazione sulla possibilità di andare in guerra, dovremmo radunarci. Il cambiamento climatico è una guerra".
Listen to this incredible speech from OUR President, Martin Sheen #FireDrillFriday 🔥 pic.twitter.com/Z7HxNkovR8
— Fire Drill Fridays (@FireDrillFriday) January 10, 2020
Jane Fonda ha ricordato la prima manifestazione davanti al Campidoglio quando si erano riuniti in venti, poi il numero è cresciuto sempre di più. Per lei è stato l'ultimo venerdì di protesta perché torna a Los Angeles, ma ha promesso che la sua battaglia continuerà.
WATCH LIVE: Today, we’re taking action to hold financial institutions accountable for their role in financing the fossil fuel industry.#FireDrillFriday 🔥https://t.co/ZgY7QiJ1Sd pic.twitter.com/AqTm8l7dIA
— Fire Drill Fridays (@FireDrillFriday) January 10, 2020