Juan Guaidó è l'ingegnere, leader opposizione, autoproclamatosi presidente ad interim del Venezuela
Maduro si è insediato due settimane fa per un secondo mandato da presidente del Venezuela, ma l'opposizione e diversi paesi lo ritengono illegittimo, non avendo riconosciuto i risultati delle elezioni. Dopo una protesta di massa, il leader dell'opposizione venezuelana Juan Guaidò si è autoproclamato presidente ad interim del Paese giurando davanti alla folla a Caracas. Usa, Canada e Osa lo hanno già riconosciuto
Il presidente del Parlamento venezuelano, il leader dell'opposizione Juan Guaidò, si è autoproclamato "Presidente ad interim" del Paese mentre la Corte suprema ha ordinato l'apertura di un'inchiesta penale nei confronti della stessa Assemblea Nazionale, dove siede una maggioranza di oppositori del presidente Nicolas Maduro. "Giuro di assumere formalmente i poteri nazionali dell'esecutivo come presidente a interim del Venezuela fino alla fine dell'usurpazione, la creazione di un governo di transizione e lo svolgimento di libere elezioni", ha annunciato Guaidò nel corso della manifestazione a Caracas alla quale hanno partecipato decine di migliaia di persone.
Immediato il riconoscimento del giovane ingegnere, a ruolo di presidente ad interim, da parte degli Stati Uniti, Canada e Segretario dell'Organizzazione degli Stati Americani (Osa), l'uruguaiano Luis Almagro. "Il popolo del Venezuela si è espresso con coraggio contro Maduro e il suo regime e ha chiesto libertà e uno stato di diritto" ha dichiarato Donald Trump, che ha invitato altri Paesi e imitare il suo esempio e ha promesso di "usare tutto il peso del potere economico e diplomatico degli Stati Uniti per sollecitare il ripristino della democrazia venezuelana". Già cinque persone sono morte negli scontri notturni che anticipavano le manifestazioni di oggi.
Guaidó, 35 anni, è noto per aver guidato le proteste studentesche contro Hugo Chávez. Ingegnere, nato a La Guaira nel 1983, è nel 2014 tra i membri fondatori del partito Volontà Popolare (Voluntad Popular), forte oppositore di Chávez prima e di Maduro poi. Non passa nemmeno un anno, e Guaidó è eletto deputato dell'Assemblea Nazionale. Si occuperà di indagare sulla corruzione presente nell'amministrazione Maduro. Nel 2018 Guaidó è presidente dell'Assemblea Nazionale, organo esautorato da Maduro e sostituito dall'Assemblea nazionale costituente.
"Oggi 23 gennaio, abbiamo l'occasione di incontrarci come popolo in tutto il Venezuela. Gli sguardi del mondo sono su di noi. Gli diremo in che modo raggiungeremo la fine della dittatura, il governo di transizione ed elezioni libere". Un appuntamento convocato dalle opposizioni che dopo aver denunciato irregolarità nella rielezione di Maduro, ha consentito a Guaidò di autoproclamarsi presidente ad interim invocando gli articoli 233, 333 e 350 della Carta costituzionale.