La fondista olimpica Tirop accoltellata a morte. A Tokyo per un soffio fuori dal podio
Stella dell'atletica, in rapida ascesa sul campo internazionale: Tirop è stata uccisa. Le autorità locali "accusano il marito", al momento irreperibile
Londra 2017 e Doha 2019 hanno segnato con la medaglia di bronzo la breve carriera della fondista keniana Agnes Jebet Tirop, tristemente uccisa dal marito in casa. 25 anni, quarta nei 5.000 metri alle recenti Olimpiadi di Tokyo, l'atleta viveva a Iten, nella contea di Elgeyo-Marakwet, città del Kenya, a circa 213 miglia a nord-ovest della capitale Nairobi.
La polizia ha rinvenuto il corpo di Tirop sul letto riverso in una pozza di sangue. "È stata pugnalata al collo" ha spiegato il capo del distretto locale, Tom Makori. Secondo la Bbc, la giovane ha ricevuto anche una coltellata allo stomaco. Il padre ne aveva denunciato la scomparsa martedì scorso. Gli indizi sulla scena del crimine portano al marito di Tirop, al momento irreperibile.
"Siamo sconvolti dalla notizia: Il Kenya ha perso un gioiello dell'atletica, una delle giganti in rapida ascesa sul campo internazionale", ha commentato il presidente della Federazione dell'atletica leggera del Kenya Barnaba Korir su Facebook, ricordando i successi di Tirop.
La 25enne aveva iniziato la sua carriera nel 2011. Alle Olimpiadi di Tokyo, della scorsa estate, era rimasta fuori dal podio dei 5.000 metri per 0,75 secondi. Ai campionati del mondo di atletica leggera del 2017 e del 2019, la keniota aveva ottenuto la medaglia di bronzo nei 10.000 metri. Il mese scorso a Herzogenaurach, in Germania, Tirop aveva stabilito il record del mondo nei 10 chilometri su strada con il tempo di 30:01.