La neve, il cielo blu e David Bowie. La prima sfilata di Chanel senza Karl Lagerfeld
"The beat goes on", Chanel sfila sulla neve
Un paesaggio di montagna immacolato e ovattato, la neve, gli chalet. Il Grand Palais di Parigi diventa una stazione sciistica per la prima sfilata di Chanel senza Karl Lagerfeld, direttore artistico della maison francese per 36 anni morto il 19 febbraio scorso. Prima è stato osservato un minuto di silenzio in suo onore con le modelle immobili, poi nella salla è stata diffusa la sua voce, tratta da un'intervista. Gran finale sulle note della sua canzone preferita, Heroes di David Bowie, e lacrime tra gli ospiti, tra cui Anna Wintour, occhiali scuri e vestito rosa, Claudia Schiffer, Monica Bellucci e in passerella dove erano schierate le sue muse, Cara Delevingne, l'attrice Penelope Cruz, sorridente, in un abito bianco, la giovane Kaia Gerber, figlia di Cindy Crawford.
La collezione, firmata da Karl Lagerfeld e Virginie Viard, il suo braccio destro che gli succede, è nel segno della neve. Bianco e nero che, diceva Coco Chanel, sono l'accordo perfetto, la bellezza assoluta. Nella cartella stampa fa capolino un disegno in cui i due sono l'uno accanto all'altra con la frase "The beat goes on", segno che Chanel scommette sulla continuità.