La rampante "Little Africa" nel cuore della Cina, l'altra "Terra promessa" dei migranti
La "Little Africa", detta anche "Terra Promessa" è il quartiere a maggiore densità di immigrazione africana in Cina. Si estende per sette chilometri dal centro di Dengfeng, il cuore della "Piccola Africa" di Guangzhou nella provincia meridionale del Guangdong, fino a a Sanyuanli, una zona gremita di piccole attività commerciali e di mercati dove si può comprare qualsiasi cosa.
Per la Cina l'Africa non è soltanto un nuovo grande mercato continentale da conquistare con grandi investimenti e accordi commerciali che fanno parlare alcuni analisti di una vera e propria "colonizzazione" economica, è anche la terra di provenienza di una forte immigrazione ormai ventennale. Dalla fine degli anni Novanta infatti migliaia di donne e uomini provenienti dall'Africa, per la maggior parte dediti al comercio e ai piccoli affari, si sono stabiliti nella città di Guangzhou nella provincia meridionale del Guangdong alla ricerca di una opportunità di vita migliore.
Durante il boom economico cinese la popolazione africana ha cominciato a crescere rapidamente in quartieri specifici come quello raffigurato in queste immagini. Si tratta della cosidetta "Little China" di Guangzhou, soprannominata anche "Terra Promessa", un'area che si estende per sette chilometri dal centro di Dengfeng, il cuore della "Little Africa" di Guangzhou, fino a a Sanyuanli, una zona gremita di piccole attività commerciali e di mercati dove si può comprare ogni genere di merce, dall'abbigliamento alle parrucche ai prodotti elettronici e si può mangiare cibo di strada della tradizione africana nei ristoranti e nei locali.