Il coronavirus isola 10 comuni nel Lodigiano. "Siamo in un limbo"
"Siamo tutti chiusi in casa. Non possiamo allontanarci dai nostri comuni" racconta un medico di Codogno, il paese focolaio dell'infezione, che a oggi ha colpito 89 persone in Lombardia, e che è tra i centri messi in isolamento in base alle nuove disposizioni del governo
"A parte il fatto che qui non si sta spostando nessuno, e che oggi è domenica, non possiamo lavorare, non possiamo andare al bar né al ristorante - aggiunge il dottore - Ci attacchiamo a Netflix o a Sky, oppure ai buoni libri. Per fortuna sto ricevendo un sacco di telefonate di solidarietà da parte degli amici".
Le pattuglie delle forze di polizia presidieranno 24 ore al giorno 35 varchi di accesso alla zona rossa nel lodigiano, che comprende il territorio di 10 comuni. Il piano di cinturazione delle zone individuate come focolaio dalla diffusione del Coronavirus, che comprende appunto Codogno, è stato definito questa mattina al Dipartimento di Pubblica Sicurezza presieduta dal capo della Polizia Franco Gabrielli, in contatto costante con i prefetti di Lodi e Padova.
All'interno delle aree indicate, secondo quanto si apprende,sarà possibile spostarsi e i controlli non saranno fissi: ci saranno pattuglie come già normalmente accade per i servizi quotidiani di controllo del territorio.