Lanciati altri 60 satelliti Starlink: la flotta raggiunge i 300 elementi
La società di Musk punta a raggiungere i 1440 satelliti entro metà 2020, per fornire internet dallo spazio a Stati Uniti e Canada entro fine anno
Quinto lancio di satelliti per il progetto Starlink della SpaceX, che mira a fornire una connessione Internet veloce e a basso costo in tutto il mondo direttamente dallo spazio. Nei piani della società di Elon Musk, l'attivazione del servizio su Stati Uniti e Canada potrebbe avvenire già entro la fine del 2020, per poi estendere la copertura al resto del globo.
Il nuovo gruppo di 60 satelliti è partito dalla rampa di lancio di Cape Canaveral, in Florida, a bordo di un razzo Falcon 9 il cui booster, in fase di rientro controllato, ha mancato di pochi metri la piattaforma di atterraggio finendo in mare.
I satelliti andranno ad aggiungersi all'attuale costellazione di 240 dispositivi già in orbita, per un totale di 300 elementi.
La mega costellazione Starlink, che prevede di raggiungere i 1.440 elementi per avviare il servizio, ma che ha l'autorizzazione a operare con circa 12 mila satelliti, preoccupa l'Unione Astronomica Internazionale (IAU) per l'inquinamento luminoso che un così alto numero di satelliti in orbita bassa andrebbe a produrre, disturbando le osservazioni dei telescopi terrestri.