Laviamoci le mani! Come un semplice gesto può salvare tante vite #GlobalHandwashingDay
Il 15 ottobre è la Giornata per la pulizia delle mani. Lavarsi le mani con il sapone è una pratica poco diffusa in molti paesi, nonostante i benefici dimostrati per la salute dei bambini, ed "è uno dei "vaccini" più economici ed efficaci contro le malattie virali, dall’influenza stagionale al comune raffreddore, spiega Sanjay Wijesekera, Responsabile UNICEF per il programma Acqua e Igiene. Lo è stato ad esempio, in Sierra Leone, Liberia e Guinea, per arginare la diffusione dell’Ebola. Basti pensare che i decessi di oltre 800 dei 1.400 bambini che muoiono per diarrea ogni giorno sono attribuibili ad acqua e servizi igienico sanitari inadeguati.
L’Africa Sub Sahariana, la regione con il più alto tasso di mortalità infantile al mondo, ha anche i livelli più bassi di pulizia delle mani. Secondo gli ultimi dati UNICEF-OMS nei 38 paesi della regione con dati disponibili, i livelli più alti si attestano sul 50%. Anche nelle strutture sanitarie spesso non ci sono posti dove lavarsi la mani: circa il 42% di questi nella Regione Africana dell’OMS non hanno risorse d’acqua disponibili nel raggio di 500 metri.
La Giornata internazionale per la pulizia delle mani viene celebrata in tutto il mondo con diverse attività. Nella Repubblica Democratica del Congo, sarà realizzata una gara di disegni sul lavaggio delle mani che coinvolgerà 300.000 studenti in 1.500 scuole. Ad Haiti, si svolgerà una partita di calcio (“Mani pulite” contro “Mani sporche”), oltre a parate, spot, canzoni, storie trasmesse dalle radio comunitarie, gare di disegno e dimostrazioni in luoghi pubblici sul lavaggio delle mani. A Kiribati (Oceania): tutte le 94 scuole primarie, 24 Scuole Secondarie Inferiori e 16 Scuole Secondarie Superiori parteciperanno ad iniziative di pulizia delle mani collettive.
L’8a Giornata Internazionale per la pulizia delle mani viene celebrata a meno di un mese dall’adozione da parte delle Nazioni Unite degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, che includono per la prima volta l’igiene nell’agenda globale. Uno degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile è di raggiungere un accesso adeguato ed equo ai servizi igienico sanitari entro il 2030. Secondo l’UNICEF i miglioramenti nell’igiene devono integrarsi con l’accesso all’acqua e ai servizi igienici, oppure i bambini continueranno ad essere vittime di malattie facilmente prevenibili.