"Le Alpi spina dorsale che mai si piega nel tempo", le foto ricordo dalla Iss di Luca Parmitano
L'astronauta dell'Agenzia spaziale europea alla sua seconda missione sulla Stazione Spaziale Internazionale rientrerà sulla Terra il 6 febbraio
C'è un pizzico di malinconia nelle ultime ore di Luca Parmitano a bordo della Stazione spaziale internazionale (Iss) prima del rientro sulla Terra previsto per il 6 febbraio: dal suo profilo twitter manda cartoline di saluto agli amici e nuove foto ricordo delle sue passeggiate spaziali per la riparazione del cacciatore di antimateria Ams-02.
In un'immagine lo vediamo al lavoro durante una delle sue attività extraveicolari, mentre verifica la presenza di eventuali perdite dalle connessioni idrauliche dello strumento in manutenzione. Poi ce n'è un'altra delle sue acrobazie, mentre cavalca il braccio robotico Canadarm-2 della Stazione spaziale dopo essersi scambiato di posto con il collega Andrew Morgan. E ancora un primo piano a testa in giù, scattato durante le fasi finali delle operazioni su Ams.
Infine il suo soggetto preferito: la Terra in tutte le sue mille sfumature di colore e di bellezza. C'è il Paraguay "spolverato da nuvolette bianche" e accompagnato da un saluto all'amico Fernando, anche lui borsista AFS nel 1993. Ci sono le Alpi, "spina dorsale che mai si piega nel tempo" e c'è il rosso che "si stempera nel blu, in un caleidoscopio di colori, in un fiume della Foresta Amazzonica". Ci sono Napoli e il Golfo che anche di sera "mantengono tutta la loro leggendaria bellezza" e c'è Catania che può sembrare ‘scura’ di giorno, ma brilla come una costellazione nella notte.
"Il rientro è il primo passo della prossima avventura", scrive Luca Parmitano accanto a una foto in cui prova lo "scafandro" con i colleghi Alexander Skvortsov e Christina Koch in vista della partenza.
La quarantena
Una volta tornato per l'astronauta dell'Agenzia spaziale europea (Esa), che nella missione Beyond è diventato anche il comandante dell'equipaggio, si aprirà un periodo pieno di impegni che inizierà con la consueta quarantena, una normale routine per chi arriva dallo spazio. "Quando AstroLuca uscirà dalla Soyuz, entrerà in contatto con le persone della squadra a Terra, ma naturalmente ci si assicurerà che nessuno sia malato", spiega Bernardo Patti, capo del Gruppo di esplorazione dell'Agenzia spaziale europea (Esa). Poi il volo fino a Colonia, dove Parmitano sarà portato al centro di riabilitazione situato vicino al centro di addestramento astronauti. "Qui sarà supportato da una squadra medica che farà gli esami di routine, la riabilitazione muscolare e dell'equilibrio".
I record
Luca Parmitano torna dalla sua seconda missione, Beyond, sulla ISS con molti record: è stato il primo italiano al comando della Stazione Spaziale Internazionale, il primo astronauta non americano ad avere il ruolo di leader di una passeggiata spaziale e l'astronauta europeo ad avere trascorso più tempo nello spazio, ben 367 giorni complessivamente, considerando la prima missione Volare. Nella sua seconda esperienza di volo, Parmitano è stato protagonista di quattro complesse passeggiate spaziali per sostituire un elemento del cacciatore di antimateria AMS-02 e permettere allo strumento di lavorare ancora a lungo. AstroLuca ha inoltre lavorato con i colleghi a oltre 50 esperimenti europei, fra i quali un pacchetto di test italiani, e 200 esperimenti internazionali.
Il rientro
Il rientro a Terra è previsto con la navetta russa Soyuz,insieme ad Alexander Skvortsov, dell'Agenzia spaziale russa Roscosmos, e con un'altra astronauta da record, l'americana Christina Koch, protagonista della prima passeggiata spaziale di sole donne. Parmitano e Skvortsov erano arrivati sulla Stazione Spaziale nel luglio 2019, ossia 201 giorni fa, con l'americano Andrew Morgan della Nasa. La partenza è in programma alle 6,50 italiane e l'atterraggio, nella steppa del Kazakhstan è previsto alle 10,15. Dopo le valutazioni mediche preliminari, l'equipaggio sarà portato nella città di Karaganda con elicotteri russi. Da lì Koch e Parmitano saliranno su un aereo della Nasa diretto in Germania, nel Centro di addestramento degli astronauti europei a Colonia, mentre Skvortsov è diretto in Russia, nel centro di addestramento dei cosmonauti di Città delle Stelle, alle porte di Mosca.