Dalla tv satellitare ai navigatori delle auto, passando per gli pneumatici migliorati grazie agli studi per i rover lunari, la nostra vita quotidiana è piena di tecnologie nate dalla ricerca spaziale. Trapani e aspirapolveri portatili furono costruiti per gli astronauti del programma Apollo della Nasa, molti tessuti per le giacche da montagna derivano dalle tute spaziali, alcune foto panoramiche sono più belle grazie ai sistemi sviluppati per i rover marziani. Poi ci sono i prodotti della microelettronica, come i microchip, o le maschere dei vigili del fuoco inizialmente progettate per i tecnici delle rampe di lancio dei razzi. Persino per impacchettare le patatine senza farle sbriciolare ci si è basati sulle ricerche pensate per far arrivare un veicolo spaziale su un altro pianeta. Tra gli ultimi ritrovati ci sono una tecnologia sviluppata per stabilizzare i razzi lanciatori e ora utilizzata per aiutare gli edifici a resistere ai terremoti e un'altra utile alla costruzione del telescopio spaziale James Webb e anche a velocizzare e migliorare apparecchi per la diagnosi e la cura delle malattie degli occhi