Le migliori sentinelle ambientali? Sono le api
Le api sono da anni oggetto di studio in tutto il mondo per la loro anomala diminuzione
Più di tre quinti del nostro cibo dipendono dall'azione impollinatrice di api e pochi altri insetti; pomodori, fragole, mele, mandorle, tante varietà di frutta e verdura, e colture utilizzate come foraggio negli allevamenti, e quindi per la produzione di carne o latte e formaggi. Ma anche alberi e piante selvatiche dipendono dall’impollinazione delle api, in una percentuale stimata da Greenpeace tra il sessanta ed il novanta per cento.
Analizzando le sostanze che le api producono (miele, pappa reale, propoli e cera) si possono ottenere informazioni sull'inquinamento ambientale della zona dove vivono. E' un progetto dell'Università di Bari: utilizzare le api per monitorare vaste aree di territorio, per salvaguardare tanto le api quanto l’ambiente. Questa storia ce la raccontano i colleghi Giovanni Matera e Alessandro Calabrese