Lega sospende "occupazione": "Per far riposare i lavoratori di Camera e Senato"
Questa notte i parlamentari della Lega hanno sciolto il "presidio permanente", iniziato lo scorso mercoledì nelle Aule di Camera e Senato, per permettere un felice Primo Maggio ai lavoratori del Parlamento. Tra le motivazioni che hanno portato alla fine della "occupazione", ci sono anche le scuse di Giuseppe Conte per i ritardi nei pagamenti di alcune fasce di lavoratori e i "timidi" segnali manifestati dall'esecutivo
"La decisione di interrompere il presidio, iniziato mercoledì alle 22.30, in entrambe le Aule di Camera e Senato, è stata presa in particolare modo per rispetto verso tutti coloro che lavorano in quelle sedi, dalle forze dell'ordine, ai commessi, ai medici", fanno trapelare i parlamentari della Lega.
C'è di più, i "timidi segnali del governo sulla fase 2" parrebbero aver accontentato le richieste leghiste. Almeno per il momento. Tra gli argomenti a favore dell'esecutivo citati da deputati e senatori ci sarebbero il "ritorno a una centralità del Parlamento e delle regole democratiche"; lo "stop alla scarcerazione dei mafiosi; i "contributi richiesti da tempo ai Comuni, alle famiglie e alle imprese, sulle riaperture di strutture pubbliche e asili nido"; la "presa d'atto delle scuse del governo rispetto ai tanti, troppi ritardi che ci sono stati, ad esempio per la cassa integrazione in deroga".
Una manovra, quella dell'occupazione di Camera e Senato, non senza qualche attrito nel centrodestra: il botta e risposta tra Matteo Salvini e Giorgia Meloni e la distanza manifestata nel modo di affrontare la nuova fase emergenziale nelle parole di Silvio Berlusconi. Già nei giorni scorsi Salvini aveva annunciato una manifestazione di piazza, accolta con freddezza dai due alleati, così come non era piaciuta a Meloni la proposta di una mozione di sfiducia individuale ai danni del Ministro dell'Economia Roberto Gualtieri.
Meloni si era espressa con "Iniziativa non concordata", irritando Salvini che in collegamento con Telelombardia aveva replicato "Io non vado a commentare quando altri fanno proteste e manifestazioni". Battibecco durato poco, pochissimo. "Secondo vari commentatori la protesta di Salvini sarebbe nata più per fermare me che Conte. Da giorni, qualunque cosa faccia uno dei partiti del centrodestra si fanno pagine esaltando divisioni e retroscena di ogni genere. Non sanno più che inventarsi per provare a dividerci", aggiungerà la leader di Fratelli d'Italia.
Il calo dei consensi della Lega, conseguenza che vede scendere la colazione di centrodestra sotto il 50% nonostante la ripresa di Forza Italia e il trend positivo per Fratelli d'Italia, sarebbe stato secondo alcuni parlamentari di maggioranza e opposizione il "reale motivo" dell'iniziativa dei 74 parlamentari leghisti di occupare il Parlamento.