"Living In A Ghost Town", la nuova canzone dei Rolling Stones dedicata (in anticipo) al 'lockdown'
"Sono un fantasma che vive in una città fantasma". Uscita a sorpresa della band di Mick Jagger e Keith Richards, la canzone pubblicata oggi è stata scritta un anno fa e "finita in isolamento"
Era stato anticipato su IORR (It’s Only Rock and Roll) il più informato e popolare forum che raccoglie fan dei Rolling Stones di tutto il mondo e oggi è puntualmente uscito il nuovo singolo dei Rolling Stones, intitolato profeticamente “Living In A Ghost town” e lanciato globalmente questa sera attraverso un video ad hoc:
Profeticamente perché il pezzo non è stato scritto in questi giorni di ‘lockdown’ con le città deserte per la pandemia di coronavirus, ma, come scrive il gruppo lanciandolo sui social media, è stato inciso nelle ultime settimane ma scritto e abbozzato un anno fa durante le laboriose session per la realizzazione del nuovo album di Jagger e soci: "I Rolling Stones hanno appena annunciato un nuovissimo brano 'Living In A Ghost Town', registrato a Los Angeles e Londra l'anno scorso e finito in isolamento!"
Questa uscita a sorpresa potrebbe essere di buon auspicio per la pubblicazione del nuovo album rimandato di anno in anno dopo la pubblicazione nel 2015 dell’apprezzata raccolta di cover blues “Blue and Lonesome” che gli valse un Grammy per la categoria del genere che, all’inizio della loro carriera contribuirono a far riscoprire a una nuova generazione.
Si tratta in effetti di un vero e proprio evento visto che le ultime composizioni originali pubblicate dalla band più longeva del rock and roll risalgono al 2012 quando “Doom and Gloom” e “One More Shot” furono inserite nella raccolta GRRR che celebrava i 50 anni di attività.
L’uscita del singolo viene a una settimana dalla partecipazione degli Stones a One World Together At Home, il “concertone” globale a sostegno dell’OMS e di tutti coloro che, a cominciare dai medici e dagli infermieri sono in prima linea nel lavoro per contenere la pandemia. L’evento coordinato da Lady Gaga li ha visti protagonisti accanto ad altri grandi “reduci” degli anni Sessanta e Settanta come Paul McCartney ed Elton John. L’esecuzione in formato “Zoom” del loro classico del 1969 “You Can’t Always Get What You Want” ha visto un esilarante Charlie Watts esibirsi in una sorta di “air drumming” tra cappelliere valige e poltrone del salotto:
Ecco il trailer del video: