Louvre, un mega bunker per proteggere le opere d'arte dalle piene della Senna
Il Louvre ha appena aperto una nuova immensa sede a circa 200 chilometri da Parigi per proteggere le opere d'arte di valore inestimabile conservate nei suoi magazzini e minacciate dalle sempre più frequenti esondazioni della Senna.
Il Centro di conservazione del Louvre a Lievin, nel nord della Francia, è stato progettato dall'architetto britannico Graham Stirk per proteggere le opere dalle piene della Senna che negli ultimi anni si sono fatte sempre più frequenti mettendo in difficoltà il principale museo parigino che si è trovato a corto di spazio per immagazzinarle in modo sicuro.
Come accade a molti dei principali musei del mondo sono tantissime le opere non esposte e che fino ad ora erano stoccate nei sotterranei del Louvre. Negli ultimi anni, dopo le gravi alluvioni del 2016 e del 2018 che hanno costretto ad evacuare le opere d'arte a rischio dagli scantinati e a chiudere degli spazi espositivi, la questione si è fatta urgente.
Il nuovo avamposto fa parte del piano di prevenzione dal rischio alluvione del museo definito già nel 2002 su raccomandazione della polizia di Parigi. Secondo i dirigenti del museo il sito di Lievin, che si trova a breve la distanza dall'altra succursale del museo, il Louvre-Lens, in cinque anni ospiterà un patrimonio di circa 250.000 opere. Circa metà dell'ampio spazio dell'edificio sarà dedicato all'arte del del più grande museo al mondo, mentre il resto sarà occupato da laboratori, aule di studio e uno studio fotografico che si occuperà di ricerca e conservazione.
Il centro avrà anche abbastanza spazio per conservare le opere d'arte straniere, evacuate da zone di conflitto su richiesta dei loro paesi d'origine.