Luigi Di Maio stravince ad Acerra contro Vittorio Sgarbi che commenta: "Un territorio di disperati"
Plebiscito per Luigi Di Maio nel collegio dell'uninominale per la Camera ad Acerra, in Campania. Il leader del M5s ha ottenuto il 63,4% dei voti, sbaragliando gli avversari. Vittorio Sgarbi per il centrodestra ha conquistato il 20,4% dei consensi mentre Antonio Falcone per il centrosinistra si è fermato al 12%. I dati sono definitivi
Non usa mezzi termini Vittorio Sgarbi al termini dello spoglio nel collegio di Acerra e, ai microfoni di Porta a Porta su Rai1, commenta: "Quello non è un collegio, è un territorio di disperati che danno i voti a un personaggetto, a uno che non sa neanche guidare". Categorico il critico d'arte (ripescato ed eletto nel proporzionale) dopo la pesante sconfitta: il capo politico M5S Luigi Di Maio prende il 63,41% delle preferenze, mentre i consensi raccolti da Sgarbi si fermano al 20,37%.
Di Maio stravince anche nella sua città, Pomigliano d'Arco, e il Movimento 5 Stelle è sopra al 50% in tutti e 4 gli uninominali della provincia a Nord di Napoli. Tra i volti noti dei 5 Stelle che entreranno in parlamento c'è anche Salvatore Micillo, deputato uscente, che a Giugliano prende il 57,92% dei voti. Tra facce nuove alla Camera c'è Vincenzo Spadafora, eletto nel collegio uninominale di Casoria, non certo uno sconosciuto visto che per più di un anno si è occupato delle relazioni internazionali del candidato premier Di Maio. È stato lui ad accompagnare il leader del movimento ad Harward, Londra, in Israele, forte degli incarichi ricoperti all'Unicef, al Mibact e in Regione Campania.
Volto nuovo della politica nazionale, Andrea Caso, 33 anni, consulente tributario e storico attivista che ha sbaragliato la concorrenza a Pozzuoli e conquista il seggio grazie al 50,05% dei voti. Anche al Senato, il Movimento 5 Stelle fa il pienone a nord di Napoli: conquistano un seggio in parlamento la ricercatrice del Cnr di Napoli, Maria Domenica Castellone, e il pediatra dell'ospedale Santobono, Raffaele Mautone.