Madrid, corteo di auto contro il lockdown nel giorno della Festa Nazionale
Annullata la tradizionale parata del 12 ottobre
Centinaia di auto hanno sfilato suonando il clacson e sventolando bandiere dai finestrini per le vie di Madrid in segno di protesta contro il governo, nel giorno della festa nazionale. La manifestazione contro il lockdown parziale imposto nella città per contenere uno dei peggiori focolai di coronavirus in Europa è stata organizzata dal partito di estrema destra Vox. Le misure che interessano 3,8 milioni di persone nella capitale spagnola e in otto città limitrofe includono il divieto di spostamenti non essenziali tranne che per motivi di lavoro, scolastici o sanitari. Sono stati schierati circa 7mila poliziotti per garantire il rispetto delle misure. Il leader di Vox Santiago Abascal ha fatto sapere che il suo partito, il terzo più grande della Spagna, farà appello alla Corte Costituzionale contro lo stato di emergenza definito "illegale".
A Madrid non si è tenuta invece la tradizionale parata del 12 ottobre, festa nazionale. Oltre alla sfilata, vista la situazione della pandemia nel Paese è stato annullato anche il tradizionale ricevimento al palazzo reale. I sovrani Felipe e Letizia, insieme al premier Pedro Sanchez e ai ministri al completo, hanno partecipato a una cerimonia di alzabandiera per i caduti alla Zarzuela. Per la prima volta ha presenziato anche il leader di Podemos, Pablo Iglesias, in qualità di vicepremier: negli anni precedenti aveva delegato la partecipazione ad altri dirigenti del partito.