Mahmood con le sue canzoni al Parlamento Europeo. L'incontro con il presidente David Sassoli
Mahmood, vincitore dell'edizione 2019 del Festival di Sanremo e secondo classificato all'Eurovision di Tel Aviv, approda con la sua musica al Parlamento europeo. "Spero di rappresentare i giovani che vogliono metterci la faccia"
"Spero di rappresentare, nel mio piccolo, giovani come me che intendono metterci la faccia e interessarsi a problemi politici, come quello del clima, che mi sta molto a cuore", ha raccontato ai giornalisti nella sua visita a Strasburgo dove questa sera si esibirà all'interno dell'evento friends of music.
Il cantante si è concesso a selfie con alcuni eurodeputati oltre che ai fan incontrati lungo i corridoi dell'eurocamera. "Sono molto felice di essere qui a dare un piccolo contributo. Non so se qualche cantante italiano della mia età sia mai venuto qui a dare un contributo al parlamento", ha precisato Mahmood.
Ai giovani che come lui vogliono fare musica e farsi una strada in questo mondo artistico ha consigliato di "non porsi mai dei limiti. Perché negli anni precedenti io me ne sono posti parecchi". In attesa del tour estero: "Spero di tornare fra due settimane a casa mia con un bagaglio culturale bello gonfio", ha poi aggiunto precisando che "i giovani che lo hanno scelto non l'hanno fatto per la sua origine, "ma per la musica che faccio, perché nelle canzoni che scrivo ci metto tutto me stesso e racconto il mio punto di vista con il mio stile". "Credo che chi ami la musica prima si interessa del lato artistico e credo che il lato personale, delle origine ecc..., venga in maniera secondaria", ha concluso.
"Abbiamo parlato dell'importanza del copyright. Adesso la direttiva europea che difende il diritto d'autore, che è un diritto fondamentale di ogni persona, deve essere implementata dai parlamenti nazionali", ha detto Sassoli. "Molti dicono di sì, altri dicono di no, eppure stiamo parlando della difesa di un diritto. Ecco è molto importante che ci siano artisti, persone che possono comunicare questo messaggio, che l'europa è dei cittadini e che i cittadini sono il cuore di questa costruzione", ha proseguito il presidente del Parlamento europeo. Secondo Sassoli "la politica può fare un sacco di cose, anche molto belle, ma non può farle senza i cittadini, ecco perché abbiamo bisogno anche degli artisti e di giovani cantanti come
Mahmood".