Mai senza lo smartphone, nel mondo si superano i tre miliardi di utenti
Giro del mondo con lo smartphone in mano. C'è chi lo usa per gioco, chi per lavoro, chi come antidoto alla solitudine o legame con la famiglia lontana.
Il numero di utenti di smartphone in tutto il mondo supererà i 3 miliardi nel 2018, su una popolazione di oltre 7 miliardi e mezzo di persone. Secondo un rapporto di Newzoo nell'area asiatica sarà concentrata la metà degli smartphone.
Dei 92 miliardi di dollari spesi per le app nel 2018, il 76% sono stati spesi per i giochi, cifra che salirà a 16 miliardi entro il 2021. In questa gallery di scatti Afp-LaPresse, le foto e le storie di persone sparse nel mondo che raccontano come la loro vita sia cambiata grazie a uno smartphone, compagno inseparabile di ogni giornata.
È così per Dina Rasolofo, sposata, tre figli. Fa l'assistente di volo per Air Madagascar. Usa il telefono per rimanere in contatto con la sua famiglia e per vedere i figli mentre è in viaggio.
È un altro tipo di viaggio quello di Josael Romero, partito con la carovana dei migranti e diretto negli Stati Uniti, forse verso un futuro migliore. Usa il telefono, spesso scarico, per guardare le foto dei suoi familiari, un antidoto alla solitudine. L'imprenditore Moris Atwine vive in Uganda e ha sviluppato un'app per aiutare nella diagnosi della malaria. La studentessa tredicenne Imelda Mumbi non ha ricordi di una "vita senza smartphone". Vive in Kenya e usa il telefono per comunicare con le amiche, giocare ma anche per i suoi studi, grazie a Eneza, un'app educativa che ha circa tre milioni di utenti in tutto il mondo e che ha trasformato il suo piccolo angolo d'Africa in network globale cresciuto dal nulla in una manciata di anni. Poi c'è Qiao Xi, ventunenne di Pechino in posa davanti alla sua postazione. Descrive lo smartphone come "il suo fidanzato". Si riprende mentre canta, balla o racconta le sue giornate ai suoi 600 mila follower.