Malta, l'inviata di Rainews24 tra i giornalisti autorizzati a salire a bordo della Sea Watch
In questi giorni gli appelli del medico di bordo, l'ultimo ieri sera, hanno tracciato un quadro allarmante: alcuni migranti sono così depressi che si rischiano atti di autolesionismo. Anzi, rischiano di "mettere in pericolo la propria vita"
Dopo 18 giorni di attesa, un ristretto gruppo di giornalisti è stato autorizzato oggi a raggiungere la Sea Watch 3 per documentare la situazione in cui si trovano i 32 migranti soccorsi il 22 dicembre scorso dalla ong tedesca.
Tra di loro l'inviata di Rainews24, Angela Caponnetto.
I migranti sono bloccati da giorni in acque maltesi in attesa di un porto sicuro dove poter sbarcare.
In questi giorni gli appelli del medico di bordo, l'ultimo ieri sera, hanno tracciato un quadro allarmante: alcuni migranti sono così depressi che si rischiano atti di autolesionismo. Anzi, rischiano di "mettere in pericolo la propria vita".
Dalla politica ci sono segnali contraddittori, tra aperture e chiusure, ma i migranti sono in mare da ormai troppo tempo e "sono sfiniti".
Il 4 gennaio scorso per non piu' di mezz'ora fu possibile, per la prima volta, ad alcuni colleghi, salire a bordo della Sea Watch 3, durante il cambio equipaggio e il rifornimento di viveri. Oggi, dunque è la seconda volta che una barca li raggiungerà dopo circa due ore di navigazione.
Prima di tornare in porto il battello raggiungerà anche Sea Eye, l'altra nave umanitaria con a bordo 17 migranti, per portare rifornimenti di acqua. Questa imbarcazione, sempre oggi ospitera' la visita di un altro piccolo gruppo di giornalisti, proprio per evitare che troppi media si concentrino sulle stesse navi e attorno a persone in forte difficoltà.