La furia dei torrenti trascina auto e cassonetti: i danni dell'alluvione nel Ponente Ligure
Nelle immagini i danni a Pietra Ligure, dove il torrente Maremola ha travolto dieci auto parcheggiate
E' emergenza maltempo nel Ponente della Liguria, soprattutto nell'Imperiese e nel Savonese, dove ha diluviato per molte ore, facendo esondare vari fiumi e costringendo un centinaio di persone a lasciare le proprie case per motivi precauzionali. Varie le frazioni isolate e difficolta' per la viabilita' e per i trasporti ferroviari soprattutto in direzione del Piemonte, investito da un'ondata di maltempo ancora piu' imponente di quella ligure.
La permanenza della perturbazione sul territorio ligure ha indotto la protezione civile regionale a prorogare l'allerta rossa a Ponente fino alle 12. In quella zona le scuole resteranno chiuse. Malgrado le piogge intense e i venti forti - per il governatore ligure Giovanni Toti si tratta della perturbazione peggiore degli ultimi dodici anni - non si sono registrate vittime dirette. Un pescatore e' stato dato per disperso dopo essere caduto in acqua a Lavagna mentre pescava sugli scogli alla foce dell'Entella e uno studente di 16 anni e' morto a Spezia in un incidente stradale avvenuto sotto la pioggia.
Sorvegliati speciali per tutta la giornata sono stati il Bormida, il Neva, il Centa, il Varatella e il Maremola nel Savonese. Il Bormida ha fatto crollare il ponte delle Fucine in localita' Pallareto a Murialdo, lasciando isolate 40 famiglie nelle frazioni di Borgate Conradi e Pallareto. Il fiume Neva ha inghiottito un ponte a Cisano. Borghetto Santo spirito e' stata allagata dalle acque del Varatella. Il Bormida ha allagato anche Cairo Montenotte. Invasi dall'acqua case fondi e negozi a Dego, Carcare, Calizzano e Cengio. Il Maremola ha allagato Pietra Ligure travolgendo dieci auto parcheggiate.