Marquez domani non sarà in pista: "Sentivo il braccio come morto"
Una settimana fa la frattura dell'omero durante il MotoGp di Spagna. Il campione spagnolo: "Ci ho provato, adesso posso dormire tranquillo". Pole a Quartararo
Domani Marc Marquez non sarà sulla griglia di partenza del MotoGp di Andalusia. "Abbiamo deciso con la Honda di provare a correre oggi, i tempi sembravano buoni, ma quando ho iniziato le qualifiche ho avuto una strana sensazione al braccio, come se fosse morto. A quel punto ho deciso di fermarmi. Ringrazio i medici e tutta la gente che mi ha sostenuto". Così il campione spagnolo ha raccontato il suo tentativo di essere presente alla gara di domani.
"L'obiettivo era fare più del 100%, volevo capire dove poteva arrivare il mio corpo. Io sono ottimista, per me il bicchiere è sempre mezzo pieno - ha aggiunto lo spagnolo - Ho detto alla Honda che sarei andato a Jerez per provarci, adesso posso dormire tranquillo perché so di averci provato. Quando hai la passione per qualcosa ci devi provare, questa è la mia mentalità. Quando mi hanno operato, sono rimasto realista e ho provato a capire come stava il mio corpo. Oggi però ho capito che non posso correre in gara".
A quattro giorni dall'operazione all'omero, Marc Marquez dunque si arrende dopo la terza sessione di prove libere sul circuito di Jerez de la Frontera. Marquez aveva riportato la frattura dell'omero dopo una caduta nel gp di Spagna, domenica scorsa. Martedì è stato operato a Barcellona. Subito ha chiesto di poter tornare in pista, e mercoledì ha superato i test al centro medico del circuito.
Pole a Quartararo
Con il tempo di 1'37"007, la pole (seconda consecutiva) è andata ad un sempre più convincente Fabio Quartararo, vincitore la scorsa settimana nella prova di apertura del moto mondiale. In prima fila il nizzardo del team Petronas Yamaha sarà affiancato da Maverick Vinales con la Yamaha ufficiale e da uno strepitoso Francesco Bagnaia (Ducati Pramac), mai così alto in griglia nella massima cilindrata.