Maria Elena Boschi vince a Bolzano, decisivi i voti Svp
A Laterina Pergine Valdarno (Arezzo) si scopre che il vento dei Cinquestelle soffia anche da queste parti. I pentastellati si laureano primo partito
Come da pronostico, Bolzano elegge Maria Elena Boschi alla Camera (41,23%) e Gianclaudio Bressa al Senato (43,03%). Nonostante qualche piccolo contraccolpo in termini di affluenza, ancora una volta la Südtiroler Volkspartei mostra di cosa sia capace. Il partito, che di fatto è un fortino, è ininterrottamente presente in Parlamento dal dopoguerra. A sostenerlo con tanta veemenza il voto monolitico dei sudtirolesi di lingua tedesca e ladina.
A livello nazionale la debacle del centrosinistra è evidente, mentre da queste parti conta soltanto chi promette di non intaccare l'autonomia. Dunque, anche se c'è poco da festeggiare: "Buio totale. Vediamo ora cosa succede", ha tagliato corto Bressa, e con Boschi che di buon'ora ha lasciato Bolzano per Roma, senza aver rilasciato dichiarazioni, per incontrare Matteo Renzi al Nazareno, l'umore nella Svp è alle stelle. Il partito ha fatto registrare l'en plein di parlamentari, tra uninominale e proporzionale. In Alto Adige sono stati eletti "esclusivamente amici dell'autonomia, che ci garantiscono una forte rappresentanza a Roma", ha commentato il segretario Svp Philipp Achammer, difendendo l'accordo con il Pd. "Altrimenti qualcun'altro, con posizioni ben diverse sull'autonomia, ora ci rappresenterebbe a Roma", ha detto in riferimento alla deputata di Forza Italia, Michaela Biancofiore, che però non vuole parlare di sconfitta.
"Boschi - ha sottolineato la deputata bolzanina - ha vinto solo grazie ai voti della Svp, ma comunque rimasta circa 10 punti sotto le aspettative. Io ho raddoppiato i voti in confronto al candidato del centrodestra del 2013". La coordinatrice regionale degli azzurri, ha poi rivolto un appello alla Svp di fare "una profonda riflessione" per quanto riguarda l'alleanza con il Pd. Achammer ha messo in chiaro che la Svp valuterà "il futuro governo in base alle sue posizioni sull'autonomia". Sia al Senato che alla Camera i numeri sono comunque sufficienti per confermare i gruppi per l'autonomia. Il fortino Svp regge, ma al suo portone bussa con insistenza il Movimento 5 stelle, che risulta primo partito nella città di Bolzano, dove con il 22,37% stacca di sei punti il Pd, che nel 2013 fu ancora numero uno. I pentastellati si piazzano bene anche a Laives, dove sfiorano il 28% e a Merano con il 20,32%.
Il partito della stella alpina in Senato sarà rappresentato da Meinhard Durnwalder, Dieter Steger e Julia Unterberger e alla Camera dei Deputati da Renate Gebhard, Albrecht Plangger e Manfred Schullian. Per "amici dell'autonomia" sono intesi i due rappresentanti Dem, Gianclaudio Bressa e Maria Elena Boschi, eletti rispettivamente al Senato e alla Camera nel Collegio di Bolzano-Bassa Atesina.
Catapultando l'attenzione su Laterina Pergine Valdarno (Arezzo) - paese del sottosegretario uscente -, si scopre che il vento dei Cinquestelle soffia anche da queste parti. I candidati del centrosinistra non sfondano e alla tornata elettorale i pentastellati si laureano primo partito con una percentuale intorno al 30% fra Camera e Senato.