Marte. Perseverance rischia di insabbiarsi nelle dune, pericolo scampato grazie al drone Ingenuity
Le immagini scattate durante gli ultimi voli del drone marziano Ingenuity hanno evidenziato i pericoli e indicato il percorso più sicuro per il rover Perseverance
Il nuovo volo, il nono, nel cielo di Marte ha permesso ai tecnici della Nasa che guidano a distanza il rover di identificare le dune sabbiose che potrebbero far 'arenare' le ruote di Perseverance nel percorso di esplorazione dell'area denominata 'Seitah' nel grande cratere Jezero. Le immagini a colori scattate dal drone a 10 metri di altezza stanno permettendo di analizzare il terreno marziano come mai prima d'ora, con una risoluzione ben più alta di quelle ottenute dai satelliti in orbita e che erano state finora le uniche mappe di riferimento per tracciare i percorsi dei rover.

I dati mostrano con grande dettaglio le tante dune sabbiose che caratterizzano l'area: "La sabbia è una nostra grande preoccupazione", ha affermato Olivier Toupet, del Jet Propulsion Laboratory e a capo del gruppo che pianifica le attività del rover Perseverance. "Se ad esempio - ha aggiunto - guidiamo in discesa in una duna rischiamo di 'impantanarci' e non essere in grado di tornare indietro". Nonostante il rover sia dotato di avanzati sistemi di guida autonoma non è però in grado di identificare da solo lo spessore della sabbia e per questo sono i tecnici da terra a dover indicare su una mappa le 'zone vietate'. Grazie al drone, spiegano i tecnici, è ora possibile avere accesso a un nuovo modo di studiare il terreno e rendere molto più sicura la missione e più rapida la pianificazione degli spostamenti.
