Marte in opposizione, le foto del Pianeta Rosso più brillante che mai
Non accadeva dal luglio 2018
Per alcune settimane Marte sarà il pianeta più luminoso della prima parte della notte, persino più di Giove, che è il pianeta più grande del Sistema Solare. La scorsa notte però ha brillato più che mai perché si è posizionato in opposizione al Sole. Un evento che non accadeva dal luglio 2018. In tanti hanno colto l'occasione per immortalare il Pianeta Rosso e postare le immagini sui social.
Mars Nights
Per scoprire e osservare meglio Marte, approfittando anche dell'assenza della Luna, la Uai ha organizzato le Mars Nights il 16 e 17 ottobre. Tra gli appuntamenti da segnalare quello dell'Osservatorio astronomico di Punta Falcone a Piombino, venerdì 16 ottobre con l'Associazione Astrofili di Piombino, mentre al Parco astronomico "Livio Gratton" di Rocca di Papa (RM) l'Associazione Tuscolana di Astronomia ha organizzato conferenze, proiezioni e osservazioni ai telescopi. Il Codas (Centro Osservazione e Divulgazione Astronomica di Siracusa) organizza la propria uscita mensile per l'osservazione del profondo cielo venerdì 16 vicino Canicattini Bagni (Sr), mentre il Marsec (Marana Space Explorer Center), in provincia di Vicenza, aprirà le sue porte al pubblico da venerdì a domenica 18 ottobre. All'Osservatorio Astronomico del Righi di Genova apertura straordinaria sabato 17 ottobre per l'osservazione di Marte su grande schermo arricchita da una proiezione in Planetario.
Viaggi su Marte
L’esplorazione robotica di Marte è al centro delle recenti missioni internazionali. Nei prossimi anni 2020, l'esplorazione del Pianeta Rosso è scandita dalla missione della Nasa Mars Sample Return 2026 che vedrà cinque lanci, incluso uno che prevede il ritorno sulla Terra con campioni da analizzare in laboratori di livello mondiale. Alla campagna, partecipa grazie all'importante contributo dell’Agenzia Spaziale Italiana, anche Leonardo, con gli studi del braccio del rover e quello del lander. Per entrambi, Leonardo è impegnata a progettare i rispettivi sistemi robotici di acquisizione e manipolazione dei campioni. Il braccio robotico del rover Sfr, il cui consorzio industriale è guidato da Airbus Uk, dopo una fase iniziale di studio e testing, entra ora nella fase avanzata di progettazione e sviluppo del primo prototipo (breadboard) per dimostrare le elevate capacità del sistema. Si tratterà di un braccio a 6 gradi di libertà estendibile fino a circa 110 cm e di un gripper, ovvero una pinza, con tanto di sistema di controllo.