Adriano Olivetti, Gianni Agnelli e Michele Ferrero sono stati tra i "capitani" dell'industria italiana del Novecento. Con il boom prima e con la nuova espansione degli anni '80, l'Italia delle piccole e medie imprese è diventata la seconda manifattura europea. Non solo piccoli gruppi, ma anche colossi di un capitalismo spesso "familiare", ma capace di portare in alto il nome dell'Italia, in tutto il mondo. Nella gallery, alcuni capitali d'industria del 900, scomparsi. Tra loro, Steno Marcegaglia, Pietro Barilla, Leopoldo Pirelli, Dino De Laurentiis, Enzo Ferrari, Sergio Pininfarina, Ottavio Missoni.