Milano Fashion Week, la sfilata dark e sensuale di Bottega Veneta
La prima collezione del nuovo direttore creativo Daniel Lee
Bottega Veneta ha presentato la prima attesissima collezione di Daniel Lee, il designer britannico nuovo direttore artistico del marchio del gruppo Kering sotto a un tendone trasparente all'Arco della Pace. A partire dalla scelta della location, il brand sembra orientato a una decisa virata di stile che, dal lusso rilassato dello storico direttore creativo Tomas Maier, che ha lasciato dopo 17 anni di collaborazione, va in una direzione di freschezza e libertà. Pur senza rinunciare del tutto a un certo piglio severo, quasi militare, incarnato dagli anfibi e dagli stivali e dalle linee ad armatura dei capispalla. Il tutto tradotto in un esercizio "di evidenziazione dei dettagli, di materiali raffinati e di silhouettes energiche", come si legge nella nota che accompagna la collezione, che non dimentica i grandi must della maison: il classico motivo 'intrecciato' viene reinterpretato in versione macro su gonne e cappotti, mentre la pelle è declinata in tubini sagomati, in cappotti a grandi tessere, in completi stile biker, in pantaloni scostati dal corpo, in gonne a pannelli e in parka per lui. Dominano i colori scuri, la sensualità dello stile "dark", i colori accesi sono riservati agli accessori. E senza esagerare.